GUERRI: "MERCATO CENTRATO, MA POSSIAMO ANCORA MIGLIORARE"

News inserita il 12-08-2026 - Robur Siena

Il Ds bianconero: "Il girone? Tosto e stimolante"

Il 4-0 rifilato all’Asta Taverne al Franchi offre al Siena un’altra indicazione positiva nel percorso di avvicinamento alla nuova stagione. Al termine dell’amichevole, il direttore sportivo Simone Guerri ha fatto il punto sul precampionato, sul mercato e sulla costruzione della squadra.

Il primo obiettivo della campagna acquisti, spiega Guerri, era confermare l’ossatura della squadra e blindare i giocatori più richiesti: «Volevamo tutelare il nostro patrimonio. In quest’ottica sono arrivati i rinnovi di Ciofi e Dipali e credo che questo obiettivo sia stato centrato assolutamente».

Parallelamente, il Siena ha lavorato per colmare il divario rispetto alla squadra che lo scorso anno ha chiuso davanti ai bianconeri.

«Volevamo migliorare il gap con chi è arrivato primo – sottolinea il ds – soprattutto dal punto di vista della fisicità. Credo che sotto questo aspetto abbiamo fatto un passo avanti». L’arrivo di Cecconi va proprio in questa direzione, garantendo al tecnico ulteriori soluzioni in difesa e la possibilità di variare sistema di gioco grazie a giocatori in grado di ricoprire più ruoli.

Il mercato, però, non è ancora necessariamente concluso. Dopo le prossime amichevoli, compresa quella contro il Gavorrano, la società farà una valutazione complessiva della rosa. Guerri esclude con decisione alcune piste circolate nelle ultime settimane come quella di Pensauti, mentre sul possibile arrivo di un altro attaccante chiarisce che il profilo non è quello. «Abbiamo già due centravanti puri. Numericamente davanti può mancare qualcosa, ma non necessariamente per caratteristiche».

Qualche riflessione potrebbe riguardare anche il centrocampo, dove il direttore sportivo ammette che si valuta la possibilità di inserire un giocatore con caratteristiche diverse, come un play puro. «Tutto è migliorabile. Se ci sarà un’opportunità per migliorare in modo importante un gruppo già forte, la accoglieremo». Un eventuale intervento, comunque, dovrà essere ponderato anche rispetto a una rosa già numerosa. «Chi vuole vincere deve avere una rosa ampia. Tutti devono sentirsi titolari e conquistarsi il posto».

Guerri guarda con fiducia anche al girone: «È tosto, ma lo definirei stimolante. Credo che anche le altre squadre temano il Siena». Sul fronte infortuni, arrivano invece buone notizie per Cavallari, che dopo la distorsione alla caviglia è pronto a rientrare in gruppo: «Domani sarà nuovamente a disposizione, è stato recuperato totalmente».

Positivo anche il bilancio della trasferta in Svezia, vissuta come un'occasione importante per consolidare il rapporto con la proprietà e conoscere meglio la realtà del club. «È stata una bellissima esperienza – racconta Guerri – anche dal punto di vista umano. Abbiamo visto strutture straordinarie, con investimenti dello Stato che da noi sembrano appartenere a un altro pianeta». Importante anche il confronto sul campo con il Varberg, formazione di Serie B svedese: «Ci siamo allenati bene e ci siamo confrontati con un livello alto».

Infine, il direttore sportivo dedica un passaggio al rapporto con i tifosi, auspicando che presto possa ricrearsi quell’entusiasmo attorno alla squadra che, in questa fase del precampionato, è un po’ mancato. «Dispiace non avere avuto maggiore vicinanza in questo momento, dispiace anche a noi. I nuovi arrivati vengono a Siena anche per vivere questo aspetto». Guerri, però, guarda avanti: «Credo che dobbiamo far scoccare una scintilla. Se partiamo bene e riusciamo a crearla, la parte di Siena potrà darci davvero tanto e trascinarci». (Intervista video Guerri)

Christian Carapelli

 

 

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