La fase di Preference to Leave si chiude con successo, mentre sindacati puntano sulle stabilizzazioni e mantengono alta l’attenzione sul territorio

Gsk Rosia. Adesioni al Preference to leave a quota 257. Raggiunti i numeri previsti
Il sito GSK Vaccines di Rosia ha raggiunto l’obiettivo di 257 adesioni previsto dal percorso di uscita volontaria Preference to Leave avviato nel dicembre 2024. L’annuncio è arrivato nei giorni scorsi in un incontro tra la Rappresentanza Sindacale Unitaria (RSU) e la direzione aziendale.
Il programma, mirato a favorire uscite volontarie incentivante tra i dipendenti, ha superato il traguardo prefissato, confermando l’adesione di tutti i lavoratori coinvolti. Il percorso non è stato esente da dubbi e scetticismo, soprattutto da parte di osservatori esterni che avevano espresso perplessità sulla sua capacità di raggiungere i numeri prefissati.
La Femca Cisl Toscana, coinvolta nella trattativa, ha espresso un giudizio equilibrato: seppur soddisfatta per la piena riuscita del PTL, il sindacato ha ribadito la propria preoccupazione per l’impatto occupazionale di un processo che, pur volontario, riduce la forza lavoro dello stabilimento e, di conseguenza, incide sul territorio.
Secondo il segretario Gian Luca Fè, la gestione dell’uscita non poteva limitarsi a decisioni unilaterali dell’azienda, e va apprezzata la volontà di procedere, parallelamente, alla stabilizzazione di 100 lavoratori con contratti di staff-leasing e la graduale riduzione del ricorso al lavoro interinale.
I sindacati chiedono ora incontri dedicati per definire i criteri di stabilizzazione e rispondere alle richieste dei lavoratori. Resta inoltre attivo un analogo percorso PTL sul sito di Siena, motivo per cui la mobilitazione delle parti sociali, istituzionali e politiche è stata definita “fondamentale” per accompagnare l’azienda in un piano di investimenti che punta a consolidare la presenza industriale nel territorio provinciale.






































