Nei siti di Siena e Rosia focus su energia rinnovabile, acqua ed emissioni per ridurre l’impatto ambientale entro il 2030 e il 2045

La scommessa green di GSK: a Siena e Rosia
Oltre 23 milioni di euro per rafforzare la sostenibilità ambientale dei siti produttivi toscani. È questa la nuova scommessa di GSK, che punta a coniugare sviluppo industriale e tutela del territorio attraverso un piano di investimenti “green” previsto tra il 2024 e il 2026.
L’obiettivo è chiaro: ridurre in modo significativo l’impatto ambientale degli stabilimenti di Siena e Rosia, intervenendo su tre direttrici principali – energia, acqua ed emissioni – in linea con i target globali fissati dall’azienda per il 2030 e il 2045.
«I nostri hub, in particolare lo stabilimento di Rosia, sono energivori e richiedono un uso intensivo di risorse», spiega Ennio De Gregorio, amministratore delegato di GSK Vaccines srl. «Per questo investiamo in efficienza energetica, impianti fotovoltaici e ottimizzazione dei processi produttivi, promuovendo al tempo stesso il riciclo e il riuso dell’acqua».
Un impegno che si traduce anche in sistemi di monitoraggio avanzati per migliorare continuamente le performance ambientali, sviluppati in collaborazione con le istituzioni locali.
Sulla stessa linea Andrea D’Amato, responsabile del sito produttivo di Rosia: «Questi investimenti rappresentano una responsabilità concreta verso il territorio. Ogni kilowatt prodotto da fonti rinnovabili e ogni metro cubo d’acqua risparmiato contribuiscono al raggiungimento dei nostri obiettivi globali».
Il piano si articola in una serie di progetti e iniziative operative nei due poli toscani, confermando il ruolo strategico di Siena e Rosia nel percorso di transizione sostenibile del gruppo.





































