Dall’11 al 13 settembre workshop, incontri e spettacoli aperti alla città accompagnano il meeting europeo “Theatre for Tomorrow – Dramatizing Eco-Consciousness”

Siena mette arte e teatro al servizio della sostenibilità. Da venerdì 11 a domenica 13 settembre la città ospiterà workshop, incontri e spettacoli legati a “Theatre for Tomorrow – Dramatizing Eco-Consciousness”, meeting italiano del progetto europeo “Green Visionary Artistry – A Tapestry of Environmental Expression”.
Finanziato dal programma CERV (Citizens, Equality, Rights and Values), il progetto riunisce otto organizzazioni di altrettanti Paesi con l’obiettivo di esplorare il ruolo dell’arte nella sensibilizzazione ambientale e nella costruzione di una cultura della sostenibilità.
Il meeting europeo, in programma sabato 12 e domenica 13 settembre, diventa per Siena anche un’occasione per coinvolgere la cittadinanza. Accanto alle attività dedicate alle delegazioni internazionali, dall’11 al 13 settembre sono infatti previsti appuntamenti aperti al pubblico che, attraverso teatro, arte e linguaggi performativi, affronteranno la sostenibilità mettendo in relazione ambiente, cultura, educazione, partecipazione e inclusione.
Le iniziative vedono la partecipazione del gruppo Ecosistema Urbano Siena e la collaborazione specifica di Alleanza Carbon Neutrality.
Il percorso si inserisce nell’attenzione dedicata dal Comune di Siena alle tematiche ambientali e acquista particolare rilievo in vista del 2027, quando Siena sarà European Green Leaf. La sostenibilità viene così proposta non solo come questione ambientale, ma come principio trasversale capace di coinvolgere politiche pubbliche, cultura, educazione, partecipazione e vita quotidiana.
In questa prospettiva, arte e performance diventano strumenti per rendere accessibili temi complessi, aumentare la consapevolezza e coinvolgere pubblici diversi nella costruzione di nuovi immaginari.
“Il meeting europeo ‘Theatre for Tomorrow’ – sostiene l’assessore all’Ambiente del Comune di Siena, Barbara Magi – rappresenta un’occasione importante per mettere in relazione cultura, partecipazione e sostenibilità, mostrando come l’arte possa aiutarci a raccontare e rendere più comprensibili le sfide ambientali che abbiamo davanti. Per Siena questo percorso assume un valore ancora maggiore in vista del 2027, quando saremo European Green Leaf. È un riconoscimento che non vogliamo vivere come un traguardo, ma come un punto di partenza: un’opportunità per rafforzare le reti già presenti sul territorio, coinvolgere sempre più la comunità e costruire, anche attraverso la cultura e la creatività, una città più sostenibile, inclusiva e consapevole”.
Il meeting europeo “Theatre for Tomorrow”
“Green Visionary Artistry” riunisce organizzazioni provenienti da Italia, Portogallo, Lituania, Ungheria, Spagna, Slovenia, Grecia e Cipro. Capofila è Fajub, organizzazione portoghese responsabile del coordinamento del progetto, che ha ospitato a Braga l’evento inaugurale.
La tappa di Siena, settimo appuntamento internazionale del progetto, sarà dedicata in particolare al rapporto tra teatro e consapevolezza ambientale. “Theatre for Tomorrow – Dramatizing Eco-Consciousness” esplorerà le possibilità offerte dai linguaggi teatrali e performativi per trasformare le questioni ambientali in esperienze, storie e occasioni di partecipazione, avvicinando temi complessi alla vita quotidiana.
Il programma delle due giornate alternerà momenti di confronto, workshop ed esperienze sul territorio. Le delegazioni europee avranno così la possibilità di conoscere alcune delle realtà senesi impegnate sui temi ambientali e sociali.
Un ruolo importante nell’organizzazione è stato svolto dal gruppo Ecosistema Urbano Siena e dai soggetti che ne fanno parte, coinvolti sia nella costruzione degli appuntamenti aperti al pubblico sia nell’accoglienza e nelle attività rivolte ai partner europei.
Alcune iniziative si svolgeranno nel Boschetto di San Miniato insieme ai volontari che quotidianamente si occupano della cura dello spazio. Uno dei momenti conviviali sarà invece ospitato alla Fortezza Medicea, nello spazio gestito dall’Associazione Propositivo, mentre le attività teatrali saranno curate da Straligut Teatro.
Il meeting punta così a favorire lo scambio tra la dimensione europea del progetto e la rete territoriale già attiva a Siena, mettendo in relazione le esperienze dei partner internazionali con pratiche, competenze e forme di partecipazione sviluppate a livello locale.
Gli appuntamenti aperti alla città
La presenza delle delegazioni e degli artisti europei ha permesso di estendere il programma alla cittadinanza con due proposte che utilizzano linguaggi performativi differenti per affrontare i temi della sostenibilità.
Venerdì 11 settembre, dalle 17 alle 19, e sabato 12 settembre, dalle 18, il Bastione San Domenico della Fortezza Medicea ospiterà “Gone with the Wing”, workshop organizzato dal SART – Siena Art Institute e condotto dalle artiste e puppeteers ungheresi Virók Eszter Tünde e Tekla Benczi.
“Dove hanno casa le rondini?” è la domanda da cui prende avvio il laboratorio. Attraverso il teatro di figura e la metafora della migrazione degli uccelli, il workshop invita a riflettere sui concetti di casa, migrazione e appartenenza, intrecciando la dimensione ambientale con quella sociale.
Domenica 13 settembre, alla Fonte di Pescaia, sarà invece la volta di “Scintilla – An Utopian Fairytale”, spettacolo per bambini con Evaluna Thomann, scritto e diretto da Anna Amato nell’ambito della collaborazione con Straligut Teatro.
Protagonista è Scintilla, una giovane viaggiatrice alla ricerca della città ideale. Attraversando luoghi fantastici e le loro contraddizioni, scoprirà che l’utopia non è un luogo già pronto da trovare, ma qualcosa da immaginare e costruire insieme.
Lo spettacolo nasce dall’incontro con l’Alleanza Territoriale Carbon Neutrality Siena e traduce un percorso fatto anche di dati e strategie sulla neutralità climatica in emozioni, immagini e partecipazione attraverso il linguaggio teatrale.
Le giornate di settembre rappresentano anche un esempio del metodo di lavoro che il Comune intende rafforzare: mettere in relazione progetti europei, politiche dell’amministrazione e competenze presenti sul territorio.
Un approccio destinato ad assumere ancora più valore in vista del 2027 e di Siena European Green Leaf. La preparazione all’appuntamento sarà infatti un’occasione per ampliare la rete, costruire collaborazioni e sperimentare nuove modalità di coinvolgimento della comunità sui temi della sostenibilità.
“Green Visionary Artistry” indica una delle possibili direzioni di questo percorso: far incontrare ambiente, cultura, educazione, inclusione e partecipazione, valorizzando le esperienze già presenti sul territorio e aprendole al confronto europeo. Teatro e arte diventano così non soltanto strumenti per raccontare la sostenibilità, ma anche occasioni per costruire relazioni e immaginare collettivamente la città futura.








































