Cerimonia al Saffi con le autorità e gli studenti per commemorare le vittime della Shoah
Il 27 gennaio si celebra in tutto il mondo il Giorno della Memoria, ricorrenza istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 2005 per ricordare le vittime dell’Olocausto. La data coincide con l’anniversario della liberazione del campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau, avvenuta nel 1945 a opera dell’Armata Rossa. In Italia la commemorazione è stata ufficialmente riconosciuta con la legge n. 211 del 20 luglio 2000, dedicata al ricordo della Shoah, delle leggi razziali e delle persecuzioni subite dal popolo ebraico e da tutti coloro che si opposero al progetto di sterminio nazifascista.
A Siena, questa mattina alle ore 9, il Prefetto Valerio Massimo Romeo, il Sindaco Nicoletta Fabio e la Presidente della Provincia Agnese Carletti hanno deposto una corona di alloro presso la stele collocata all’esterno dell’Istituto “A. Saffi”. Il monumento è dedicato a Graziella e Marcella Nissim, ex allieve della scuola, vittime della persecuzione nazista. Le due sorelle, di 14 e 20 anni, furono deportate il 6 novembre 1943 insieme alla madre Gina Sadun con destinazione Auschwitz, da dove non fecero più ritorno. Alla deposizione è seguito un minuto di silenzio in segno di raccoglimento e rispetto.
La commemorazione è proseguita con la lettura, da parte di una rappresentanza di studenti, di alcuni brani tratti da “Se questo è un uomo” di Primo Levi, opera simbolo della memoria civile e testimonianza fondamentale delle atrocità dei campi di sterminio.
Nell’ottica di rafforzare la conoscenza storica e il valore educativo della ricorrenza, d’intesa tra il Prefetto e il Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana Luciano Tagliaferri, nella mattinata di oggi la lettura di brani del romanzo di Primo Levi viene svolta contemporaneamente in tutte le classi delle scuole secondarie di primo e secondo grado della provincia di Siena.







































