L’incarico assegnato nei giorni scorsi

Il dottor Giorgio Ventoruzzo è il nuovo direttore del Dipartimento Chirurgie Specialistiche della Asl Toscana Sud Est. L'incarico, operativo dal 16 luglio, avrà una durata di tre anni. Ventoruzzo subentra al dottor Andrea Romani, che ha concluso il proprio servizio con il pensionamento alla fine dello scorso giugno.
Attualmente Ventoruzzo dirige la UOC Chirurgia Vascolare degli ospedali di Arezzo e del Valdarno ed è anche coordinatore della Rete diagnostica vascolare. Il Dipartimento che è chiamato a guidare comprende le attività di urologia, chirurgia vascolare, otorinolaringoiatria, dermatologia, odontoiatria e oculistica presenti nelle strutture ospedaliere della Asl Toscana Sud Est.
Laureato in Medicina e Chirurgia nel 1998 all'Università degli Studi di Roma Tor Vergata, ha conseguito nel 2003 la specializzazione in Chirurgia Vascolare nello stesso ateneo, dove ha successivamente ottenuto un dottorato di ricerca in Tecnologie e terapie avanzate in chirurgia.
Nel 2006 è entrato a far parte della UOC Chirurgia Vascolare dell'ospedale San Donato di Arezzo, assumendo la responsabilità del trattamento endovascolare e contribuendo allo sviluppo delle tecniche mininvasive. Un'attività che ha consentito di migliorare gli esiti chirurgici, ampliare le possibilità terapeutiche e offrire soluzioni sempre più efficaci anche ai pazienti più fragili e anziani. Nel luglio 2024 ha assunto la direzione della UOC Chirurgia Vascolare degli ospedali di Arezzo e del Valdarno.
«Ringrazio il direttore generale Marco Torre e la direttrice sanitaria Barbara Innocenti per la fiducia accordatami con questo incarico che porterò avanti con grande senso di responsabilità e profondo entusiasmo», afferma Ventoruzzo. «Il Dipartimento delle Chirurgie Specialistiche è coinvolto nel piano strategico aziendale di riorganizzazione, rafforzamento e innovazione delle attività clinico-assistenziali, con l'obiettivo di garantire standard di cura sempre più elevati. Intendo valorizzare le competenze professionali presenti, sviluppare percorsi assistenziali integrati e centrati sul paziente, continuando a investire nell'innovazione tecnologica e nella formazione dei giovani medici».
Il nuovo direttore ha infine rivolto un ringraziamento a tutto il personale medico, infermieristico, agli operatori socio-sanitari e ai tecnici per l'impegno quotidiano nel garantire l'assistenza ai cittadini.












































