FRANCESCHELLI: "MPS PATRIMONIO ECONOMICO E SOCIALE PER L'INTERO PAESE"

News inserita il 02-09-2026 - Attualità Siena

Il senatore del Pd interviene a Siena sul futuro di Monte dei Paschi: «Essenziale tutelare il radicamento territoriale e garantire un sistema bancario realmente pluralista»

Siena, 2 settembre 2026 – Il futuro di Banca Monte dei Paschi di Siena e della sua rete creditizia non riguarda soltanto il territorio senese, ma coinvolge la Toscana e l’intero Paese. A sottolinearlo è il senatore del Partito Democratico Silvio Franceschelli, intervenuto a Siena durante la seduta monotematica dedicata al futuro di Mps.

«Il futuro di Monte dei Paschi di Siena e della sua rete di credito non è una semplice questione locale: è un tema che riguarda Siena, la Toscana e l’intero sistema Paese», ha dichiarato Franceschelli.

Secondo il senatore, la vicenda presenta diversi aspetti. Da una parte ci sono la dimensione del mercato e le operazioni finanziarie, con margini di manovra limitati; dall’altra, sarà necessario considerare gli esiti dei pareri e delle decisioni delle autorità di vigilanza europee e nazionali, che potrebbero determinare nuove valutazioni.

In questo quadro si inserisce il tavolo promosso da Regione, Comune e Provincia, insieme alle forze politiche, istituzionali e sociali, con l’obiettivo di monitorare il contesto e rappresentare le istanze del territorio nei confronti dei diversi interlocutori.

Per Franceschelli resta centrale anche il tema del modello creditizio e del radicamento territoriale. «È essenziale mantenere un portafoglio crediti saldo. Non basta un semplice mantenimento formale di una banca come Mps, che non è una filiale qualunque: per il nostro tessuto economico e sociale rappresenta una quota fondamentale del credito erogato».

Il senatore ha inoltre richiamato il rapporto storico tra Siena, la banca, la sua dirigenza e i lavoratori. Un legame che, secondo Franceschelli, costituisce «un patrimonio istituzionale e sociale unico», rappresentato anche da Piazza Salimbeni e da tutelare nella sua integrità.

Franceschelli ha ricordato di aver espresso questa posizione direttamente al ministro Giorgetti durante l’audizione in Commissione d’inchiesta sulle banche e le assicurazioni.

«Credo fortemente che la ripresa economica del Paese passi da un sistema bancario realmente pluralista nell’interesse delle imprese e delle famiglie», ha concluso il senatore, evidenziando l'importanza della possibilità di scegliere tra più interlocutori per evitare posizioni di forza o di svantaggio nell’accesso alla liquidità e nella gestione del risparmio.

 

 

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