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FOSSO RUOTA, DEFINITE LE OPERE PER LA SICUREZZA IDRAULICA DI BADESSE

News inserita il - Attualità Siena

Il Consorzio di Bonifica completa gli studi e individua gli interventi a Prugliano e Badesse. Ora parte la ricerca dei finanziamenti necessari

FOSSO RUOTA, DEFINITE LE OPERE PER LA SICUREZZA IDRAULICA DI BADESSE

Un nuovo passo avanti verso la messa in sicurezza idraulica dell'abitato e della zona industriale di Badesse, nel Comune di Monteriggioni. Il Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno ha completato il quadro delle analisi tecniche con la redazione del Documento di Indirizzo alla Progettazione (DIP), definendo le soluzioni ritenute ottimali per intervenire sul Fosso Ruota. La fase successiva sarà dedicata alla ricerca delle risorse necessarie per proseguire la progettazione e arrivare alla realizzazione delle opere.

Nel percorso ha avuto un ruolo fondamentale il supporto dell'Amministrazione comunale di Monteriggioni e, in particolare, del sindaco Andrea Frosini.

Badesse è storicamente interessata da criticità e frequenti allagamenti legati alle esondazioni del Fosso Ruota, affluente di sinistra del torrente Staggia, e di altri corsi d'acqua del bacino. Gli studi idrologici e idraulici, condotti prendendo in considerazione eventi di piena con tempi di ritorno fino a 200 e 500 anni, hanno evidenziato la necessità di interventi strutturali basati su due azioni complementari: la laminazione delle piene a monte, in località Prugliano, e la realizzazione di opere di difesa attiva nell'abitato di Badesse.

A Prugliano la soluzione individuata prevede una cassa di espansione a bocca tarata, realizzata attraverso un rilevato in terra dotato di un varco per il passaggio delle acque appositamente calibrato. L'opera consentirebbe di creare temporaneamente un volume di invaso di circa 270 mila metri cubi, con l'obiettivo di ridurre i picchi di piena diretti verso il centro abitato.

A Badesse, invece, è previsto l'adeguamento e il rinforzo della sponda destra del Fosso Ruota nei tratti considerati più vulnerabili, tra la zona di strada del Poggiolo, l'area del guado e i fabbricati lungo via Pietro Nenni. Gli interventi comprenderebbero nuove arginature in terra e muri di contenimento in cemento armato, con il relativo franco idraulico di sicurezza.

Definite le soluzioni tecniche, l'attenzione si sposta adesso sul reperimento delle risorse economiche necessarie a completare l'iter progettuale e, successivamente, a realizzare gli interventi.

«Con la conclusione di questi studi approfonditi abbiamo messo un punto fermo sulle soluzioni tecniche necessarie per proteggere maggiormente i cittadini, le abitazioni e le attività produttive di Badesse dal rischio idraulico – commenta il presidente del Consorzio di Bonifica Paolo Masetti –. Le soluzioni progettuali sono chiare, rigorose e sostenibili dal punto di vista ambientale. Il prossimo e fondamentale passo, su cui siamo già al lavoro, in stretta sinergia istituzionale con il Comune e la Regione, è l'individuazione dei canali di finanziamento regionali e nazionali per trasformare questa soluzione in opere concrete sul territorio».

Nel territorio di Monteriggioni il Consorzio porta avanti ogni anno anche il proprio Piano delle Attività di manutenzione ordinaria. Gli interventi comprendono lo sfalcio e il controllo della vegetazione su circa 22 chilometri di corsi d'acqua in prossimità dei centri abitati e delle opere idrauliche, i diradamenti selettivi lungo i corsi d'acqua delle aree più collinari e lavori puntuali per risolvere criticità localizzate. La mappa degli interventi è liberamente consultabile sul sito del Consorzio.

 

 

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