All’Università di Siena il congresso internazionale dedicato alla scienza del tatto riunisce oltre 400 esperti da 25 Paesi

Si sono aperti ufficialmente martedì 7 luglio i lavori di EuroHaptics 2026, la conferenza internazionale dedicata alla ricerca scientifica e tecnologica sul senso del tatto ospitata dall’Università di Siena. Dopo la giornata inaugurale di lunedì 6 luglio, il convegno è entrato nel vivo con l’intervento del Rettore Roberto Di Pietra, che ha sottolineato il ruolo dell’innovazione nello sviluppo dell’Ateneo e l’importanza crescente delle tecnologie tattili nelle nuove forme di interazione tra persone e macchine.
Nel suo intervento, il Rettore ha evidenziato come il tatto stia diventando un vero linguaggio di comunicazione tra esseri umani e sistemi tecnologici, con applicazioni che spaziano dalla robotica alla medicina fino ai percorsi di riabilitazione.
A presentare la conferenza sono stati i General Chair Domenico Prattichizzo dell’Università di Siena e Hong Z. Tan di Google, che hanno accolto una comunità internazionale composta da oltre 400 partecipanti provenienti da 25 Paesi. La maggiore rappresentanza è arrivata da Giappone, Germania, Francia e Italia.
Il programma scientifico di EuroHaptics 2026 comprende cinque keynote, nove workshop, sessioni dedicate a presentazioni orali e poster, 55 dimostrazioni dal vivo e una nuova sezione riservata ai lavori già pubblicati. Dei 165 contributi sottoposti alla valutazione scientifica, 83 sono stati accettati. Gli organizzatori hanno inoltre ringraziato i 18 sponsor coinvolti e le sedi storiche che ospitano gli appuntamenti della manifestazione.
Mercoledì 8 luglio il congresso si è trasferito al Teatro dei Rinnovati per una sessione dedicata al rapporto tra scienza, tecnologia e cultura del gusto. Protagonista dell’incontro è stato lo chef stellato Gaetano Trovato, del ristorante Arnolfo, con la keynote “The Flavour of Touch: Texture, Taste and the Gastronomic Experience”. L’intervento è stato preceduto da un’introduzione sulla trasduzione del gusto curata dal professor Alessandro Moscatelli dell’Università di Roma Tor Vergata.
La giornata ha proseguito con gli interventi di Kouta Minamizawa della Keio University, autore della keynote “Bridging Divides with Haptics”, e di Antonio Bicchi dell’Università di Pisa e dell’Istituto Italiano di Tecnologia, con la relazione “Tactile Flow and Sensorimotor Synergies: From Skin Mechanics to the Language of Physical AI?”.
La chiusura della conferenza è prevista giovedì 9 luglio con la keynote di Lynette Jones del Massachusetts Institute of Technology, dedicata ai display termo-tattili, seguita dall’assemblea generale della comunità scientifica e dai saluti conclusivi. I lavori proseguiranno poi con la Summer School in programma dal 10 al 12 luglio.






































