Con l'arrivo della pattuglia di paracadutisti della Folgore la percezione della sicurezza è cresciuta

Il basco amaranto e la mimetica fanno parte da oggi del panorama della Valdelsa, tanti sono i cittadini che si avvicinano incuriositi e fanno domande ai giovani militari. I parà della Folgore sono la medicina prescritta dal Prefetto per migliorare la sicurezza a Poggibonsi
Gli ultimi mesi hanno visto un crescendo di episodi di micro criminalità nel capoluogo valdelsano e della percezione del rischio tra i residenti, in particolare la zona centrale è stata il focus del problema. Qui si sono verificati alcuni furti e varie risse che hanno destato grande preoccupazione, che vanno ad aggiungersi allo spaccio di droga diffuso da tempo.
L'ultimo episodio ha portato scompiglio tra i cittadini, una rissa accesa tra due gruppi di contendenti terminata con l'espulsione di uno straniero irregolare e la denuncia di altri due partecipanti da parte di Polizia e Carabinieri.
Questo evento è solo l'ultimo di una serie che ha visto come protagonisti giovani stranieri e non, in particolare in zona stazione ferroviaria. L'amministrazione comunale dopo varie richieste e numerosi provvedimenti di Daspo urbano, ha ottenuto la presenza dei militari che vanno a coprire le carenze di organico delle forze dell'ordine.
Il nuovo dispositivo di sicurezza prevede una pattuglia mobile in centro,che si sposta nelle zone più calde per controllare il territorio. I giovani col basco rosso e la mimetica stanno ricevendo l'attenzione dei residenti che si avvicinano incuriositi, dando anche indicazioni su quali zone controllare. Parlando con i cittadini si nota una maggiore serenità, solo per il fatto di vedere fisicamente la presenza dell'esercito. Si tratta di una percezione che produce un effetto calmante sulle ansie delle persone, soprattutto anziane.
L'azione di contrasto attraverso l'uso dei paracadutisti della Folgore è sicuramente efficace, grazie all'esperienza dei militari, ma si tratta di un provvedimento tampone. La vera svolta per la sicurezza sarà la nuova centrale della polizia locale all'interno dell'edificio della stazione ferroviaria. Il progetto del Comune è quello di rimettere a nuovo una porzione dell'edificio di proprietà di Rfi e di trasferirvi i vigili urbani, così da rendere più marcata la presenza delle forze dell'ordine nella zona di piazza Mazzini, una delle zone più “calde” della città. Le tempistiche del progetto restano però, al momento, incerte
Il contrasto ai reati è importante, ma è necessario agire anche nei confronti di un crescente disagio giovanile che porta poi ad atti criminali e all'uso di sostanze stupefacenti, sempre più potenti e devastanti per i consumatori. Se da una parte è apprezzabile l'intervento dei parà dall'altro è fondamentale agire per intercettare il malessere serpeggiante tra i ragazzi, Si tratta di un'azione sinergica che deve essere compiuta da associazioni, scuola, società civile e istituzioni per garantire sicurezza e serenità all'intera collettività.
Filippo Landi







































