Uno spettacolo per riflettere su relazioni, responsabilità e cambiamento. In occasione della Giornata mondiale contro il bullismo e il cyberbullismo

SIENA - In occasione della Giornata mondiale contro il bullismo e il cyberbullismo, giovedì 19 febbraio al Teatro dei Rozzi va in scena Ero un bullo, spettacolo teatrale tratto dall’omonimo libro di Andrea Franzoso e ispirato alla vera storia di Daniel Zaccaro. Lo spettacolo, parte del cartellone “Extra Sipario” della stagione 2025/2026 dei Teatri di Siena, offre al pubblico — e in particolare ai più giovani — un’occasione di profonda riflessione sul fenomeno del bullismo, le dinamiche relazionali e le possibilità di cambiamento personale.
L’iniziativa nasce da un atto di indirizzo approvato dall’Amministrazione comunale di Siena, che ha riconosciuto il valore educativo della rappresentazione e ha sostenuto la sua inclusione tra gli eventi dedicati alla sensibilizzazione contro bullismo e cyberbullismo. Tema al centro dell’impegno dell’ente senese nelle politiche giovanili e nei progetti di promozione della cultura del rispetto e dell’inclusione.
Micaela Papi, assessore alle politiche giovanili del Comune di Siena, ha sottolineato l’importanza di storie autentiche che invitano a interrogarsi sulle relazioni interpersonali, sulle responsabilità individuali e sulla costruzione di ambienti sicuri e rispettosi per tutti.
La messa in scena di Ero un bullo si sviluppa attraverso un linguaggio immediato e coinvolgente, affrontando i tre principali livelli relazionali — con se stessi, con gli altri e con il gruppo — e coinvolgendo emotivamente il pubblico grazie a una regia attenta e scenografie essenziali.
Per giovedì 19 febbraio sono previste due repliche mattutine dedicate alle scuole (ingresso gratuito) e una serale aperta a tutti. In scena gli attori Lorenzo Feltrin, Giulia Lacorte e Nicolò Bruno, con la regia di Lucia Messina e le scenografie di Federico Balestro. La produzione è a cura della Fondazione Aida.



































