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EOLICO NELLE CRETE SENESI, ASCIANO RIBADISCE IL NO AL PROGETTO H002

News inserita il - Asciano

Il Comune conferma la contrarietà ai 10 aerogeneratori e invita cittadini e associazioni a presentare osservazioni entro il 22 settembre

EOLICO NELLE CRETE SENESI, ASCIANO RIBADISCE IL NO AL PROGETTO H002

Il Comune di Asciano ribadisce la propria contrarietà al progetto eolico “H002 - Asciano” e chiama a raccolta cittadini, associazioni, operatori e quanti hanno a cuore le Crete Senesi, invitandoli a partecipare alla nuova fase del procedimento di Valutazione di Impatto Ambientale.

Il progetto, presentato dalla società Gruppo Visconti Asciano S.r.l., prevede la realizzazione di 10 aerogeneratori, ognuno con una potenza di picco di 7,2 MW, distribuiti lungo un'area di circa 10 chilometri compresa tra La Campana e San Martino in Grania.

L'intervento interesserebbe il paesaggio delle Crete Senesi, caratterizzato da colline, calanchi, uliveti, coltivazioni, strade bianche e testimonianze storiche. Un territorio che, sottolinea l'Amministrazione comunale, rappresenta un patrimonio non solo per le comunità locali, ma anche per quanti conoscono e frequentano questa parte della Toscana.

La proposta è sottoposta alla procedura di Valutazione di Impatto Ambientale presso il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica. Il Comune di Asciano ha manifestato fin dall'inizio la propria contrarietà, richiamando le possibili conseguenze dell'intervento sull'assetto paesaggistico e territoriale dell'area.

Nella precedente fase del procedimento sono state presentate al Ministero oltre 200 osservazioni. Dopo un lungo periodo senza sviluppi, l'Amministrazione comunale si attendeva l'archiviazione della procedura per decorrenza dei termini e aveva già presentato formalmente una richiesta in questo senso.

Una nuova comunicazione del Ministero ha invece aperto un'ulteriore fase dell'iter. I soggetti interessati possono presentare osservazioni e controdeduzioni entro il 22 settembre, dopo l'esame di una documentazione che, complessivamente, supera le 900 pagine. Successivamente spetterà alla Commissione tecnica competente del Ministero valutare la compatibilità ambientale dell'intervento.

Il Comune conferma intanto la posizione già espressa: la contrarietà non riguarda le energie rinnovabili in quanto tali, ma questo specifico progetto, considerato dall'Amministrazione non compatibile con il valore e le caratteristiche del territorio interessato.

Secondo il Comune, dimensioni e localizzazione dell'impianto potrebbero determinare conseguenze che non si limiterebbero all'impatto visivo, coinvolgendo l'equilibrio di un territorio nel quale agricoltura, turismo, storia, cultura e identità sono strettamente collegati.

L'Amministrazione richiama inoltre il patrimonio culturale e storico delle Crete Senesi, dalle antiche pievi alle testimonianze di una storia agricola lunga circa 1.200 anni. Un percorso che, generazione dopo generazione, ha contribuito a modellare il paesaggio e a determinarne le caratteristiche attuali.

Da qui l'appello rivolto non soltanto ai cittadini di Asciano e degli altri Comuni interessati, ma anche ad associazioni, agricoltori, produttori, professionisti, operatori turistici e frequentatori delle Crete Senesi. L'invito è a informarsi sul progetto e, qualora lo ritengano opportuno, a partecipare alla procedura attraverso la presentazione delle osservazioni previste.

Per approfondire gli aspetti tecnici e acquisire informazioni utili alla predisposizione delle osservazioni e delle controdeduzioni, gli interessati possono rivolgersi anche al Comitato “Difendiamo le Crete Senesi” attraverso la relativa pagina Facebook. La documentazione del progetto e le indicazioni per consultare gli atti e presentare le osservazioni sono inoltre disponibili sul portale del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica dedicato alle procedure di Valutazione di Impatto Ambientale.

“Non siamo contrari allo sviluppo delle energie rinnovabili – sottolinea il sindaco Fabrizio Nucci – ma riteniamo che la transizione energetica debba essere realizzata nel rispetto dei territori. Le Crete Senesi non sono un luogo qualunque: sono il risultato di una storia secolare, di lavoro e di vita, un patrimonio paesaggistico, storico, agricolo e culturale conosciuto e riconosciuto in tutto il mondo. Difenderne l'identità significa difendere anche le attività e il lavoro di tante persone che su questo territorio hanno costruito il proprio futuro”.

“Le Crete Senesi sono un patrimonio che supera i confini amministrativi – conclude il sindaco Nucci –. È un paesaggio che appartiene alla storia e all'immagine della Toscana e che viene riconosciuto e apprezzato ben oltre il territorio comunale. Per questo chiediamo a tutti coloro che lo amano di partecipare e di contribuire, con le proprie osservazioni, alla tutela di un luogo che rischia di essere modificato in maniera profonda e irreversibile”.

Il Comune annuncia infine che continuerà a seguire tutte le fasi della procedura e a promuovere le azioni ritenute necessarie per la tutela del territorio, insieme a cittadini, associazioni, categorie economiche e amministrazioni locali.

 

 

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