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EDUCAZIONE FINANZIARIA: ACQUISTO DELLA CASA, FINANZIARLO E PROTEGGERLO

News inserita il 27-11-2018 - Attualità - Rubrica Educazione Finanziaria

La maggior parte degli italiani, soprattutto quelli che hanno superato i 35 anni di età, sceglie di abitare in un appartamento di proprietà

Comprare casa continua ad essere un obiettivo di molti nel nostro Paese, anche se oggi esistono varie formule di affitto ad uso abitativo e addirittura la possibilità anche per i privati cittadini di sottoscrivere un leasing immobiliare, con agevolazioni fiscali significative per i giovani. 
La maggior parte degli italiani soprattutto quelli che hanno superato i 35 anni di età sceglie di abitare in una casa di proprietà e non in affitto, perché vede nel "mattone" una tradizionale forma di impiego del proprio risparmio, almeno per l’abitazione di residenza; diverse considerazioni andrebbero fatte per acquisti immobiliari nei quali non si risiede e che si acquistano per investimento.
È importante tenere a mente che, oltre alla somma necessaria per pagare l’immobile, dovrai essere in grado di sostenere anche altre spese connesse al comprare casa, spesso a carattere di una tantum (una sola volta) i costi di una eventuale ristrutturazione, dell’arredamento e del trasloco, nonché le spese notarili, assicurative, fiscali e di intermediazione oltre ai costi di natura bancaria.
Ricordati, inoltre, che nel tempo potrai rinegoziare un vecchio mutuo per ricercare sul mercato condizioni migliori, tecnicamente si chiama “surroga” e che da febbraio 2007 non ci sono penali per il cliente.

Puoi richiedere un mutuo per acquistare, costruire e/o ristrutturare una casa. Solitamente - ma possono esserci eccezioni - la banca concede un mutuo di importo non superiore all'80% del valore dell’immobile, valore stabilito in base alla perizia effettuata da un esperto della banca stessa. Considera il perito della Banca come tuo alleato in quanto farà da garante del valore del bene che ti appresti ad acquistare.

I mutui sono diversi tra loro per durata del finanziamento (che di solito è compresa tra i 5 ed i 30 anni, ma in alcuni casi può essere prevista una durata superiore) e per la modalità di calcolo della rata. La rata può essere calcolata applicando un tasso di interesse fisso o variabile sul capitale dato in prestito, ma sono disponibili sul mercato anche formule miste o con tetto massimo all’ammontare della rata mensile (è possibile variando la durata del finanziamento).
 
Se stai pensando di richiedere un mutuo, il primo punto da cui partire è individuare la soglia massima di indebitamento mensile che ti è possibile sostenere dato il tuo stile di vita e le tue esigenze, ad esempio il pagamento di altre rate di debiti, ovvero l’ammontare massimo della rata.

Tieni presente che i parametri reddituali del richiedente/i da superare per l’approvazione del mutuo sono per tutte le banche oggi molto simili, l’offerta è molto ampia e competitiva sia dalle banche tradizionali che da quelle online anche se con modelli di servizio diversi, e difficilmente troverai per un lungo periodo la solita banca più competitiva di altre, ciò si verifica per diverse ragioni.

Per tutelare te stesso, i tuoi cari e la tua abitazione, insieme al mutuo, è possibile accendere una polizza assicurativa che ti permetta di far fronte al pagamento della rata in caso di imprevisti e che la banca deve accettare senza modificare le condizioni offerte. Ad esempio una polizza assicurativa, come la polizza payment protection insurance (PPI), potrebbe aiutarvi a rimborsare il mutuo se, a causa di eventi personali sfavorevoli (morte, invalidità permanente, infortunio, malattia, perdita dell’impiego), non sei più in grado di farlo. Assicurarti in vista di una possibile difficoltà economica futura è una tua scelta.

La sola assicurazione obbligatoria associata all’accensione di un mutuo è, invece, quella sui danni all'immobile per incendio e scoppio. La banca che eroga il mutuo non può comunque obbligarti ad aprire un conto corrente né a stipulare una polizza assicurativa sulla vita proposta dalla stessa banca.
Esistono, inoltre, fondi pubblici di solidarietà che consentono una sospensione momentanea del pagamento delle rate del mutuo in caso di improvvisa difficoltà economica connessa alla morte di uno di titolari del mutuo, nel caso di perdita di lavoro o di malattie gravi.
 
Una casa può costituire anche un investimento: ad esempio per ottenere mensilmente una rendita dall'affitto. In questo caso, è importante conoscere anche gli aspetti fiscali in quanto le imposte che gravano sull'acquisto e la proprietà di seconde o terze case sono maggiori di quelle relative all'abitazione principale.

Sai di quanto sono più alte tali imposte?

Informati, ti consentirà di scegliere consapevolmente.

Michele Calabrò
Iscritto Albo Consulenti Finanziari con Delibera 13371 del 04/12/2001
Certficato UNI ISO 22222
www.michelecalabro.widiba.it 

 

 

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