Il brano originale, nato dalla collaborazione di associazioni e musicisti locali, è stato consegnato alla sindaca Susanna Cenni come dono collettivo alla comunità

Un progetto condiviso, capace di unire musica, territorio e comunità. È stata consegnata ufficialmente ieri mattina alla sindaca Susanna Cenni la canzone originale “È Natale a Poggi”, un brano nato dalla collaborazione di tutte le realtà musicali e corali del territorio e realizzato con il contributo di circa 200 persone, tra cui oltre 70 coristi.
A consegnare simbolicamente la canzone alla prima cittadina sono stati i rappresentanti delle associazioni promotrici: Filippo Zazzeri per Music Tribe, Ivan Morelli per HB Music Farm, Emanuele Biotti per il coro Servi della Gioia, Giuseppe Galgani per La Toscanina e Laura Martelli per Via Maestra Centro Commerciale Naturale. Il progetto è stato presentato come un vero e proprio dono alla città, pensato per accompagnare le festività natalizie con un messaggio di condivisione e appartenenza.
«La mia e nostra gratitudine per questa iniziativa che emoziona e che ha saputo mettere insieme associazioni e talenti diversi per regalare un messaggio positivo alla città», ha dichiarato la sindaca Cenni. «Grazie alle tantissime persone che hanno messo a disposizione competenze, tempo e passione, dando vita a una colonna sonora autentica e originale per questo Natale, capace di raccontare i luoghi e la bellezza della nostra comunità».
Il progetto nasce da un’idea di Laura Martelli e del direttivo di Via Maestra CCN, che hanno coinvolto tre realtà musicali del territorio – HB Music Farm, Music Tribe e La Toscanina – in un percorso artistico condiviso. La musica porta la firma di Giuseppe Galgani, mentre il testo è stato scritto da Filippo Zazzeri ed Emanuele Biotti.
Fondamentale il contributo del coro, diretto da Biotti, composto da voci provenienti da diverse esperienze vocali locali, insieme alla banda La Ginestra, guidata da Biagio Mazzafera, e a numerosi volontari che hanno partecipato con entusiasmo e spirito di servizio.
Il brano accompagna l’ascoltatore in un viaggio emozionale tra i luoghi simbolo della città: da San Lucchese alle frazioni, dal fiume Elsa alle immagini della memoria collettiva, fino a un messaggio universale di accoglienza e comunità. La canzone è stata presentata all’inaugurazione del programma natalizio ed eseguita in anteprima assoluta durante il concerto di domenica scorsa al Teatro Politeama.
«Non è solo una canzone – ha concluso Cenni – ma un dono che nasce dall’amore per la propria città e dal potere della musica come linguaggio comune, capace di unire, accogliere ed emozionare».






































