L’Associazione senese per la prevenzione del carcinoma colo-rettale consegna una tecnologia diagnostica di ultima generazione

Un dispositivo diagnostico di ultima generazione è stato donato all’Unità di Gastroenterologia ed Endoscopia Operativa dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Senese grazie all’impegno dell’Associazione senese per la prevenzione del carcinoma colo-rettale.
Si tratta di un moderno ecotomografo di fascia alta, dotato di software basato su intelligenza artificiale che consente approfondimenti diagnostici nelle patologie croniche del fegato, incluse fibrosi epatica, cirrosi e steatosi. La piattaforma ecografica è stata fornita da Obs Officine Biomedicali Senesi.
La consegna dell’apparecchiatura è avvenuta alla presenza del presidente dell’Associazione, Vittore Nencini, della vice presidente Sonia Maggi, del presidente onorario prof. Gabriello Tanzini, e di rappresentanti del consiglio di amministrazione, insieme al direttore della Gastroenterologia, dott. Raffaele Macchiarelli, e al personale medico.
«Questa donazione ci offre immagini di altissima qualità e una risoluzione di contrasto che permette di evidenziare lesioni minime a fegato, pancreas e milza», ha dichiarato Macchiarelli, sottolineando l’importanza di una migliore visualizzazione dei vasi sanguigni e dei margini delle lesioni per identificare neoplasie in fase precoce e accelerare la presa in carico dei pazienti.
Alla cerimonia hanno partecipato anche la direttrice sanitaria Maria De Marco, la direttrice del Dipartimento di Scienze Mediche Elena Bargagli, la gastroenterologa Silvia Rentini e altri professionisti del reparto.
Secondo Nencini, la donazione «si inserisce nella missione dell’Associazione, che da trent’anni promuove la diagnosi precoce del tumore colo-rettale — una condizione che, se individuata tempestivamente, può portare alla guarigione in circa il 67 % dei casi». Ha inoltre richiamato l’attenzione sulla necessità di informazione nelle persone sotto i 50 anni, attualmente escluse dallo screening regionale, e sull’importanza di una diagnostica più diffusa.







































