Intervento Anas nel lotto 4 della statale 223: traffico sospeso all’alba e lavori da 106 milioni per il raddoppio a quattro corsie

È stato demolito questa mattina con l’uso di esplosivo il viadotto “La Coscia”, lungo la strada statale 223 “di Paganico”, nel tratto compreso tra Siena e Grosseto. L’intervento rientra nel lotto 4 dei lavori di ammodernamento e raddoppio a quattro corsie dell’itinerario E78.
Le operazioni, coordinate da Anas e affidate all’associazione temporanea di imprese Itinera Monaco con il supporto della società specializzata Nitrex, si sono svolte nelle prime ore del giorno. Per consentire il brillamento in sicurezza, la circolazione è stata temporaneamente sospesa in entrambe le direzioni tra le 6:30 e le 7:15.
Il viadotto demolito, situato sulla carreggiata esistente attualmente in fase di riqualificazione, sarà completamente ricostruito. Una volta completati i lavori, la nuova infrastruttura ospiterà la carreggiata in direzione Grosseto.
L’intervento fa parte di un progetto più ampio che interessa un tratto di 2,8 chilometri tra gli svincoli di Lampugnano e Civitella, in provincia di Grosseto. Il valore complessivo dell’opera è pari a 106 milioni di euro.
Il piano prevede la realizzazione e l’adeguamento di otto viadotti per un’estensione totale di 1,8 chilometri, oltre a due gallerie – una nuova e una da ammodernare – per una lunghezza complessiva di circa 550 metri. Un passo ulteriore verso il completamento della cosiddetta “Due Mari”, asse strategico per i collegamenti tra Tirreno e Adriatico. (Video)





































