DAZI USA, COLDIRETTI SIENA: "VINO E AGROALIMENTARE DURAMENTE COLPITI"

News inserita il 13-07-2025 - Attualità Siena

"Inciderebbero negativamente sull'economia nazionale e locale"

Trump rilancia i dazi: allarme Coldiretti, rischio da 2,3 miliardi per famiglie Usa e agroalimentare italiano

I dazi del 30% annunciati dall’ex presidente americano Donald Trump sui prodotti europei potrebbero avere conseguenze pesanti sia per i consumatori statunitensi sia per il settore agroalimentare italiano. Secondo una stima di Coldiretti, il conto potrebbe superare i 2,3 miliardi di euro, tra calo delle esportazioni e rincari dei prezzi al dettaglio.

L’organizzazione agricola ha fatto i conti basandosi sull’esperienza del passato: durante il primo mandato di Trump, misure simili avevano già colpito duramente le vendite dei prodotti italiani negli Stati Uniti, con crolli anche a doppia cifra.

Coldiretti Siena lancia l’allarme anche a livello locale: nella provincia, agroalimentare e vini rappresentano una fetta importante dell’export. Un freno alle esportazioni sarebbe quindi un duro colpo per l’economia del territorio.

«Un dazio del 30% sui prodotti agroalimentari europei, e quindi italiani, sarebbe devastante – ha dichiarato il presidente di Coldiretti, Ettore Prandini – Non solo per le nostre imprese, che ogni giorno portano qualità e tradizione nel mondo, ma anche per i consumatori americani, che si ritroverebbero a pagare di più o ad acquistare imitazioni dei nostri prodotti».

Prandini critica duramente anche la politica europea: «Se i dazi entreranno in vigore il 1° agosto, sarà evidente il fallimento dell’azione di Ursula von der Leyen. Servono accordi concreti con gli Stati Uniti, anche su ciò che importiamo da loro, come la soia. Le minacce non bastano più».

La richiesta di Coldiretti è chiara: l’Europa deve muoversi in fretta per trovare una soluzione commerciale che tuteli le aziende agricole e le eccellenze del Made in Italy.

 

 

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