CORSA AL LOCULO NEI CIMITERI DI PROVINCIA

News inserita il 18-03-2026 - Attualità Siena

Nella fretta di raggiungere la casa del Padre, qualcuno acquista il giaciglio perpetuo prima della fine dei tempi

Quante volte ci viene in mente l'amore per le tombe di Edgar Allan Poe, il senso del gotico, la paura della sepoltura prematura o il senso del tempio sacro nella contemplazione del loculo sullo stile di Howard Phillips Lovecraft ma a volte la realtà può superare la fantasia!

Ebbene può succedere che nella fretta di raggiungere la casa del Padre qualcuno si acquisti il giaciglio perpetuo prima della fine dei tempi, come succede spesso nei piccoli cimiteri di provincia e come probabilmente succede anche da altre parti. Niente di illegale, ma di macabro sicuramente e di poco comodo per chi in quella zona si trova, oltre che ad affrontare un lutto, a dover scegliere tra i posti peggiori, tipo quelli che obbligano all'uso di uno scaleo. E per i familiari anziani o disabili diventa spesso un posto inaccessibile, anche solo per lasciare un fiore.
Totò, narrando una delle sue poesie più belle, diceva che la morte è una livella ma non aveva conosciuto certo questi casi, dove un comune qualunque decide di intascare prima del tempo somme per chi non è morto ma è ben in vita.
Con l'ironia che ci contraddistingue, tutto ciò ci assomiglia al far west del grande schermo, in cui l'unico che faceva i soldi era il becchino, quando in città passava il pistolero infallibile e dopo la rissa al saloon e la relativa sparatoria, i corpi (questa volta veri morti) venivano accatastati sul carretto. Dopo la riscossione, l'addetto delle pompe funebri depositava in banca il sacchetto dei dollari.
La morte fa business prima ancora che sopraggiunga e in questo rituale moderno, macabro e poco cristiano, oltre che dare degna sepoltura bisognerebbe dare degna comodità a chi ha una necessità impellente: seppellire un proprio caro e fare sì che questo avvenga nella maniera più comoda e disponibile. Magari senza dover anche aspettare qualche giorno, come è accaduto a qualche sventurato.

Un eterno riposo a tutti.

Simone Benvenuti

 

 

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