OK Siena
CinemaSondaggiYouTubeXFacebook

 

CONTRIBUTO DI 120 EURO ALL’AVOGADRO, LA FLC CGIL SIENA CONTESTA LA CIRCOLARE ALLE FAMIGLIE

News inserita il - Attualità Siena

Il sindacato interviene sulla comunicazione inviata dall’istituto di Abbadia San Salvatore agli studenti delle future prime: «Un versamento definito volontario non può diventare di fatto obbligatorio né condizionare la partecipazione ai viaggi di istruzione»

CONTRIBUTO DI 120 EURO ALL’AVOGADRO, LA FLC CGIL SIENA CONTESTA LA CIRCOLARE ALLE FAMIGLIE

SIENA - La FLC CGIL Siena interviene sulla circolare inviata lo scorso 17 giugno dall’Istituto Avogadro di Abbadia San Salvatore alle famiglie degli studenti delle future classi prime, contestando la richiesta di un contributo di 120 euro e chiedendo alla dirigente scolastica di ritirare o modificare la comunicazione.

Secondo il sindacato, i contenuti della circolare sarebbero «illegittimi e inaccettabili», a partire dalle modalità con cui viene presentato il versamento. Nella comunicazione, infatti, la somma viene indicata come “contributo volontario”, ma allo stesso tempo ne viene richiesto il pagamento «entro e non oltre il 01/07/2026». Al mancato versamento viene inoltre associata una conseguenza: l'impossibilità per gli studenti di effettuare i viaggi di istruzione.

È proprio questa formulazione a essere contestata dalla FLC CGIL Siena, che evidenzia la contraddizione tra il carattere volontario dichiarato del contributo e le condizioni indicate alle famiglie.

Un altro punto riguarda la composizione dei 120 euro. Nella cifra, sottolinea il sindacato, vengono comprese sia l’assicurazione obbligatoria sia altre voci legate alla didattica, senza specificare quale parte della somma sia effettivamente dovuta e quale, invece, abbia natura volontaria.

La FLC CGIL Siena richiama inoltre l’attenzione sul fatto che, nella circolare, la conferma dell’iscrizione e il pagamento del contributo vengono indicati nella stessa frase e con la medesima scadenza. Una formulazione che, secondo l’organizzazione sindacale, può portare le famiglie a ritenere il versamento necessario per perfezionare l’iscrizione.

La questione centrale, per il sindacato, riguarda però le possibili conseguenze sugli studenti e sulle famiglie che si trovano in condizioni economiche più difficili.

«La scuola pubblica deve essere il luogo in cui le differenze economiche e sociali si riducono, non quello in cui vengono accentuate», afferma la FLC CGIL Siena, secondo cui non è accettabile che un contributo indicato come volontario possa trasformarsi, nei fatti, in una prestazione dovuta. Ancora più critica viene considerata la prospettiva che il mancato pagamento possa comportare l’esclusione degli studenti dai viaggi di istruzione.

Per l’organizzazione sindacale, infatti, «la partecipazione alle opportunità educative e formative offerte dalla scuola non può dipendere dalle condizioni economiche della famiglia di provenienza».

Da qui la richiesta rivolta alla dirigente scolastica dell’Istituto Avogadro: ritirare o rettificare immediatamente la circolare, specificando in maniera chiara quali somme siano effettivamente obbligatorie e quali volontarie ed eliminando ogni previsione che possa determinare trattamenti differenti tra gli studenti.

 

 

Galleria Fotografica

Web tv