UILTuCS Toscana: "La dignità del lavoro passa da una retribuzione adeguata"

Il Tribunale di Siena interviene nella vertenza che coinvolge alcuni lavoratori impiegati presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria Senese e la società Colser, sancendo un principio chiaro: il lavoro non può essere svalutato attraverso contratti al ribasso.
La decisione rappresenta, secondo UILTuCS Toscana, un passaggio significativo nella tutela dei diritti dei lavoratori, soprattutto in contesti complessi e ad alta responsabilità come quello sanitario, dove le mansioni richiedono competenze e impegno adeguatamente riconosciuti anche sul piano economico.
«Questa sentenza è un segnale importante – dichiara Johnny Galeotti, responsabile UILTuCS Toscana per l’area di Siena –. Da tempo denunciamo il rischio di utilizzare contratti e inquadramenti per comprimere i salari. Il lavoro non può essere pagato sempre meno».
Per il sindacato, il pronunciamento rafforza un principio fondamentale: attività delicate e ad alta responsabilità non possono essere retribuite con salari insufficienti. Una posizione che si inserisce in una battaglia più ampia contro il modello degli appalti al massimo ribasso.
«Non possiamo accettare un sistema che penalizza i lavoratori – prosegue Galeotti –. Serve invece valorizzare il lavoro e garantire retribuzioni adeguate, nel rispetto della dignità delle persone».
Determinante, sottolinea UILTuCS Toscana, è stato il lavoro congiunto tra rappresentanza sindacale e lavoratori. Un percorso che ha visto il coinvolgimento diretto della rappresentante aziendale Rosanna Forte e un’azione costante a sostegno delle istanze emerse.
«Il messaggio è chiaro – conclude Galeotti –: quando le retribuzioni non sono adeguate, è giusto che vengano corrette. È una battaglia che continueremo a portare avanti».





































