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CONSAPEVOLEZZA E TUTELA PER LE COPPIE: IL CORSO "LA SCELTA DI ESSERE FAMIGLIA"

News inserita il - Attualità Siena

Presentato questa mattina, giovedì 3 settembre, in sala “Maccherini” a Siena. Organizzato dal Comitato Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati di Siena con il Comune di Siena

CONSAPEVOLEZZA E TUTELA PER LE COPPIE: IL CORSO "LA SCELTA DI ESSERE FAMIGLIA"

Un percorso laico per aiutare le coppie a conoscere diritti, doveri e conseguenze giuridiche delle diverse forme di vita familiare. È l'obiettivo de “La scelta di essere famiglia”, il corso pre-familiare presentato questa mattina, giovedì 3 settembre, nella sala stampa “Maccherini” di Palazzo Berlinghieri, in Piazza del Campo a Siena.

L'iniziativa è organizzata dal Comitato Pari Opportunità dell'Ordine degli Avvocati di Siena, in collaborazione e con il patrocinio del Comune di Siena. Alla presentazione sono intervenute la presidente del Comitato, Rossella De Franco, e l'assessore alla famiglia e alle pari opportunità del Comune di Siena, Micaela Papi.

Il progetto nasce con l'intento di offrire alle coppie strumenti adeguati e realistici per affrontare con maggiore consapevolezza le proprie scelte. Alla base del corso c'è infatti l'idea che il matrimonio non rappresenti soltanto un momento formale o celebrativo, ma costituisca un rapporto giuridico e relazionale con conseguenze sulla vita personale, patrimoniale e familiare dei coniugi.

La stessa esigenza di tutela riguarda le relazioni affettive che non vengono formalizzate attraverso il matrimonio ma che assumono comunque una rilevanza sociale e giuridica, in particolare quando sono coinvolti minori o soggetti deboli.

La collaborazione fra Comitato Pari Opportunità dell'Ordine degli Avvocati e Comune di Siena punta così a mettere a disposizione della comunità un'occasione gratuita di informazione, promuovendo allo stesso tempo una cultura della responsabilità familiare.

“Quando istituzioni e professionisti lavorano insieme – ha spiegato l'avvocata Rossella De Franco –, il diritto diventa cultura condivisa e sostegno concreto. Il corso prematrimoniale laico è stato pensato per tutte le coppie che intendono contrarre il matrimonio civile, l'unione civile o stipulare un contratto di convivenza, ovvero avviare una convivenza more uxorio, indipendentemente da convinzioni religiose o scelte di vita precedenti, offrendo un percorso laico, inclusivo e qualificato”.

L'obiettivo, ha aggiunto De Franco, è mettere a disposizione strumenti che permettano di compiere scelte informate e mature, nel rispetto dell'uguaglianza dei componenti della coppia e del migliore interesse dei minori. “Parlare di diritto prima della costituzione di una famiglia non significa minare il legame affettivo, ma rafforzarlo, costruendo basi più solide e trasparenti”.

Sull'importanza della collaborazione tra le realtà del territorio si è soffermata anche l'assessore Micaela Papi. “Questa iniziativa – ha detto – rappresenta un esempio virtuoso di come il diritto di famiglia possa uscire dalle aule giudiziarie per diventare diritto vissuto, accessibile e comprensibile, attraverso la collaborazione fra istituzioni del territorio”.

Secondo Papi, il corso contribuisce a promuovere una cultura della famiglia basata su consapevolezza, uguaglianza, responsabilità e tutela delle persone. “La consapevolezza è una forma di protezione. La conoscenza, a volte, è un gesto d'amore”.

Gli incontri si terranno nella Sala dei Conti di Palazzo Ottieri della Ciaja, in via del Casato 23 a Siena. Al centro del percorso ci sarà l'approfondimento giuridico delle diverse forme di unione e delle relative conseguenze.

Fra gli argomenti affrontati figurano le differenze tra matrimonio, unione civile, contratto di convivenza, convivenza di fatto e convivenza registrata; i diritti e i doveri dei coniugi, degli uniti civilmente e dei conviventi; la comunione e la separazione dei beni; la tutela dei figli nati nel matrimonio e fuori dal matrimonio; la gestione dei conflitti e gli strumenti alternativi per la loro risoluzione.

L'approccio preventivo punta a ridurre l'asimmetria informativa e ad aumentare la capacità decisionale delle coppie, valorizzando anche la funzione sociale dell'avvocato. Il percorso intende inoltre contribuire al superamento di diseguaglianze e discriminazioni, tra gli obiettivi del Comitato Pari Opportunità.

Il corso viene proposto anche come strumento di prevenzione delle crisi familiari, che possono essere legate ad aspettative non condivise o a una conoscenza insufficiente delle implicazioni giuridiche del rapporto di coppia.

Il primo appuntamento è in programma mercoledì 9 settembre 2026, dalle 17.30 alle 19, con l'incontro “Matrimonio, unione civile e convivenza di fatto”. Saranno approfonditi la normativa di riferimento, i diritti e i doveri, la registrazione delle convivenze e i diritti successori.

Lunedì 21 settembre, nello stesso orario, il corso proseguirà con la filiazione, affrontando la responsabilità genitoriale, i diritti dei figli e alcuni cenni sull'adozione.

Il terzo appuntamento è previsto lunedì 28 settembre, dalle 17.30 alle 19, e sarà dedicato al regime patrimoniale della famiglia, dalla comunione alla separazione dei beni, passando per il fondo patrimoniale e la gestione del budget familiare.

Lunedì 5 ottobre sarà invece affrontata la crisi del matrimonio, dell'unione e della convivenza. Il programma comprende separazione e scioglimento, affidamento dei figli, mantenimento, spese straordinarie, scioglimento dell'unione civile e disciplina della casa familiare.

A concludere il percorso sarà l'incontro di lunedì 12 ottobre, sempre dalle 17.30 alle 19, dedicato agli strumenti alternativi di risoluzione dei conflitti, con particolare attenzione alla mediazione familiare e al coordinamento genitoriale, alle rispettive metodologie e finalità.

Tutti gli incontri saranno tenuti da avvocate e avvocati del Foro di Siena formati in diritto di famiglia.

 

 

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