CONFERENZA SIENA FC, PIÙ DOMANDE CHE RISPOSTE. VIA IL MISTER, RESTANO I DUBBI

News inserita il 28-01-2026 - Robur Siena

Patrick Englund prova a fare chiarezza dopo l’esonero di Bellazzini: condanna della violenza, obiettivo play-off e contatti con potenziali acquirenti


SIENA – Patrik Englund, socio di maggioranza del Siena FC, è intervenuto in conferenza stampa all’indomani dell’esonero di Tommaso Bellazzini e della nomina di Voria come nuovo allenatore della prima squadra. Un incontro lungo e articolato, nel quale la proprietà ha affrontato i temi della contestazione dei tifosi, della gestione tecnica, della situazione economica e del futuro del club.

In apertura Englund ha voluto chiarire con fermezza la posizione della società sugli episodi avvenuti sabato scorso: «Condanniamo ogni forma di violenza nei confronti dei tesserati del Siena. Il calcio è un gioco importante, ma c’è un limite che non deve mai essere superato».

La separazione da Bellazzini

Il patron ha ricostruito le ore che hanno portato all’addio dell’allenatore: dopo la gara di sabato, Bellazzini – visibilmente scosso – ha rassegnato le dimissioni.

La società ha preferito rimandare il confronto a lunedì, quando è stato raggiunto un accordo consensuale per la separazione.
«È stata una situazione grave e non piacevole per tutti. Domenica ci siamo ritrovati senza allenatore, una cosa che in 60 anni di calcio non mi era mai capitata». Nessuna buonuscita per il tecnico, né – almeno per ora – azioni legali per l’abbandono improvviso.

La scelta di Gill Voria

Subito dopo l’addio a Bellazzini, la dirigenza, insieme al direttore sportivo Simone Guerri, si è mossa per individuare una soluzione rapida. La scelta è ricaduta su Gill Voria, che ha firmato un contratto fino al termine della stagione e sarà affiancato da Mattia Volpi, Bernini e Luca Feneschi, con alcune posizioni dello staff ancora in fase di definizione.

«Questa volta non è una soluzione tampone – ha sottolineato Englund –. Voria è il nostro allenatore. È una persona che conosce l’ambiente, dà sempre tutto per i colori bianconeri e garantisce tranquillità in un momento delicato». Il tecnico manterrà anche un ruolo di collegamento con il settore giovanile.

Obiettivi sportivi

«Vincere il campionato è quasi impossibile. L’obiettivo realistico è raggiungere i play-off. Se poi si aprirà la possibilità del ripescaggio, vogliamo farci trovare pronti». Lo sguardo resta comunque rivolto alla prossima stagione, con l’obiettivo dichiarato di riportare il Siena in Serie C.

Situazione economica e mercato

Englund ha ammesso le difficoltà economiche, confermando che la società sta lavorando per saldare alcune pendenze arretrate. «Non abbiamo fatto operazioni di mercato importanti perché in questo momento non possiamo permetterci certi investimenti. Se arriveranno rinforzi, dovranno essere utili anche in prospettiva futura».

La linea resta quella dei giovani e dei talenti da valorizzare, evitando spese insostenibili: «Abbiamo visto troppe società spendere milioni per salire e poi fallire».

Richieste di acquirenti e ricerca di nuovi soci

Nel corso della conferenza Englund ha rivelato che, nel periodo di gestione bianconera, sono arrivate numerose manifestazioni di interesse per l’acquisizione del club.
«In questo anno e mezzo abbiamo ricevuto tante richieste, da persone, gruppi e imprenditori anche di diversi Paesi, interessati a comprare o entrare nella società. Alcune proposte erano serie, altre meno. Le abbiamo valutate tutte con attenzione».

Al momento, però, non è stata formalizzata alcuna offerta concreta per la cessione del Siena FC:
«Non abbiamo ricevuto proposte ufficiali definitive, ma i contatti ci sono e il dialogo resta aperto».

La proprietà ribadisce comunque la volontà di individuare un partner solido: «La strada per noi è trovare un socio importante che ci permetta di continuare il progetto. Non stiamo “cercando a caso”, ma valutando opportunità che siano davvero sostenibili».

Rapporti istituzionali

È previsto inoltre un incontro con il Comune la prossima settimana, dopo un periodo di stallo nei rapporti, legato soprattutto alla questione stadio: «Le porte ora sono aperte. Il confronto è l’unico modo per andare avanti».

Contestazione e rapporto con i tifosi

Tema centrale anche il rapporto con la tifoseria, duramente critica nelle ultime settimane. Englund ha riconosciuto il momento di sfiducia, ma ha ribadito il rispetto per il pubblico: «I tifosi sono il cuore della società. Capisco la rabbia e la delusione, ma quando si supera il limite non va bene. Il confronto deve essere diretto e civile».

Il socio di maggioranza ha inoltre ammesso errori nella comunicazione e nel silenzio stampa dei giorni più caotici: «La responsabilità è nostra. Dobbiamo essere più chiari».

Il futuro

Sul possibile scenario peggiore, una retrocessione, Englund ha dichiarato: «Sappiamo che ogni domenica sarà una battaglia. Proprio per questo abbiamo scelto Voria: è l’uomo giusto per dare equilibrio e serenità».

Infine, nessuna decisione immediata su direttore sportivo e assetto societario: tutte le valutazioni verranno fatte al termine della stagione.

Un messaggio finale, rivolto alla città: «Sappiamo che è un momento difficile, ma la nostra volontà è costruire una società sana e duratura. Chiediamo confronto e rispetto reciproco. Solo così si può andare avanti».

Il video integrale della conferenza (Video)

L.C.

 

 

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