La celebrazione dell’Associazione con istituzioni e imprenditori

CNA Siena ha festeggiato ottant’anni di attività con una serata alle Volte di Vico Bello, che mercoledì 16 settembre ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del sistema CNA e del mondo imprenditoriale senese.
All’iniziativa hanno preso parte, tra gli altri, il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, il sindaco di Siena Nicoletta Fabio, il presidente nazionale CNA Dario Costantini e il presidente CNA Toscana Luca Tonini.
La celebrazione ha rappresentato l’occasione per ripercorrere gli otto decenni di storia dell’Associazione, rendere omaggio alle imprese che ne hanno accompagnato lo sviluppo e rivolgere l’attenzione alle sfide future del sistema produttivo senese.
A ricostruire le principali tappe di questo percorso è stato il presidente di CNA Siena Fabio Petri. Le origini dell’Associazione risalgono al periodo tra il 1944 e il 1945, quando una quindicina di imprenditori cominciò a riunirsi in una piccola stanza messa a disposizione dalla Camera del Lavoro.
«Avevano poco, ma avevano una cosa fondamentale: la voglia di costruire qualcosa insieme», ha ricordato Petri. Dopo il primo Congresso del 1946, CNA Siena raggiunse già nel 1948 quota 1.793 iscritti. Negli anni successivi la presenza dell’Associazione si è progressivamente estesa sul territorio provinciale attraverso sedi, categorie e un sistema di servizi sviluppato insieme alle esigenze delle aziende.
Secondo Petri, il tratto che accomuna gli ottant’anni di attività è proprio la capacità dell’Associazione di cambiare nel tempo. «CNA Siena non è rimasta uguale a sé stessa. Ha saputo trasformarsi, accompagnando generazioni di artigiani e imprenditori, sostenendoli nei momenti di crescita e in quelli più difficili».
Dalle iniziali attività di rappresentanza si è passati progressivamente a servizi specializzati nei settori fiscale e del lavoro, nella sicurezza, nell’ambiente, nel credito e nella consulenza alle imprese. Un processo che si è sviluppato parallelamente ai cambiamenti del tessuto produttivo senese.
«Sono cambiate le dimensioni, gli strumenti e i servizi – ha aggiunto Petri – ma non è cambiata la ragione fondamentale per cui CNA nacque nel 1945: stare accanto a chi fa impresa». Per il presidente di CNA Siena, l’anniversario rappresenta quindi non soltanto un momento dedicato al passato, ma anche un punto di partenza per il futuro: «Il modo migliore per onorare quella storia è avere ancora la voglia, il coraggio e l’ambizione di scrivere le prossime pagine».
Nel corso della serata uno spazio particolare è stato riservato alle aziende legate alla storia più antica dell’Associazione, ancora oggi attive e presenti nella comunità CNA.
Il “Riconoscimento 80 anni CNA Siena” è stato consegnato ad Agrichianti di Fronti Bruno & C., Brocchi 1815 di Brocchi Alessandro e Laura, Perla Pneumatici Siena, Officina Meccanica Cecchi di Costantini e C. e Pasticceria Buti. Il premio ha voluto valorizzare la continuità dell’impresa artigiana attraverso le generazioni, tra competenze, tradizione e capacità di adattarsi al cambiamento.
Sul valore del rapporto costruito con gli associati è intervenuto anche il presidente nazionale CNA Dario Costantini. «Ottant’anni di CNA significano soprattutto ottant’anni di fiducia da parte di migliaia di artigiani e imprenditori che hanno scelto di far parte della nostra comunità», ha dichiarato, sottolineando il contributo delle imprese alla creazione di lavoro e alla tenuta sociale dei territori.
Costantini ha inoltre richiamato il ruolo delle istituzioni nel creare le condizioni necessarie per consentire alle aziende di continuare la propria attività. «CNA è una squadra, una comunità, e oggi stiamo lavorando insieme ai territori con grande unità, collaborazione e condivisione. È questo il modo con cui vogliamo continuare ad affrontare le sfide che abbiamo davanti».
L’ottantesimo anniversario ha così ribadito il rapporto costruito nel tempo fra CNA Siena, le imprese e il territorio. Un legame chiamato ora a confrontarsi con temi come innovazione, ricambio generazionale, accesso al credito, nuove competenze e competitività.
A ottant’anni dalla nascita dell’Associazione, l’obiettivo indicato resta quello di rappresentare le imprese, comprenderne le esigenze e contribuire alla costruzione di nuove opportunità di crescita.







































