Incontro tra l’amministrazione e “Il Risorgimento”. Capitani: possibile supporto per trovare locali in zona, mentre la procedura resta di competenza del Demanio

Capitani: “Circolo Due Ponti, la procedura è di competenza del Demanio”
Il Comune di Siena ha prospettato alcune possibili soluzioni per la futura sede del circolo “Il Risorgimento ai Due Ponti”, i cui attuali spazi potrebbero essere utilizzati dal Demanio per il trasferimento dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Siena.
La questione è stata affrontata questa mattina, martedì 29 settembre, durante un incontro fra il vicesindaco e assessore all’urbanistica Michele Capitani e alcuni rappresentanti del circolo, al quale ha partecipato anche l’assessore al patrimonio Massimo Bianchini.
L’amministrazione comunale ha messo sul tavolo le possibilità che rientrano nelle proprie competenze e disponibilità. Fra queste, l’utilizzo di un immobile di proprietà comunale situato in un’altra zona della città oppure un supporto nella ricerca di una sede privata in locazione, con la possibilità di rimanere nell’area dei Due Ponti.
Capitani ha spiegato che l’incontro è stato convocato per affrontare insieme ai rappresentanti del circolo la situazione legata all’annunciato utilizzo degli attuali locali da parte del Demanio per lo spostamento dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Siena.
Il vicesindaco ha sottolineato che la procedura è di esclusiva competenza dell’Agenzia del Demanio e che il Comune non ha possibilità di intervenire direttamente. L’amministrazione può invece mettere a disposizione eventuali spazi di sua proprietà, che tuttavia non risultano presenti nella zona dei Due Ponti.
Durante il confronto è emersa la necessità, manifestata dai rappresentanti del circolo, di mantenere l’associazione nell’area in cui si trova attualmente. Per questo il Comune ha prospettato anche la possibilità di fornire supporto nella ricerca di altri locali nella stessa zona da destinare a nuova sede.
L’amministrazione comunale, ha concluso Capitani, si è detta pronta ad attivarsi in caso di richieste del circolo e a proseguire il lavoro nell’ambito delle proprie competenze.







































