CINGHIALI E PESTE SUINA, DALLA REGIONE NOVITÀ PER IL CONTROLLO

News inserita il 09-07-2024 - Toscana

La risposta di Giani e Saccardi alle preoccupazioni degli agricoltori

La Regione Toscana risponde alle preoccupazioni degli agricoltori riguardo ai cinghiali che danneggiano le coltivazioni. La Regione aveva già un piano straordinario di prelievo, aggiornato nel dicembre 2023, per gestire la peste suina, di cui i cinghiali sono portatori.

Nella delibera approvata l'8 luglio, il presidente Eugenio Giani e la vice presidente Stefania Saccardi annunciano un primo stanziamento di 20 mila euro per acquistare celle frigorifere e allestire centri di raccolta della selvaggina, rendendo più praticabile l'abbattimento dei cinghiali. Di questi fondi, 15 mila euro saranno destinati agli ambiti territoriali di caccia (Atc) nelle zone a rischio di peste suina e 5 mila euro agli Atc confinanti, in particolare nelle province di Massa Carrara e Lucca.

Un'altra novità è che le imprese agricole possono ora utilizzare i propri dipendenti cacciatori per abbattere i cinghiali sui propri terreni, previa autorizzazione della polizia provinciale. Questa possibilità era prima riservata solo ai proprietari e conduttori dei terreni.

Inoltre, la delibera ribadisce che proprietari e dipendenti possono sempre partecipare agli interventi di controllo in ambito urbano e sottolinea che le polizie provinciali devono rispondere alle richieste di intervento entro ventiquattro ore. Giani e Saccardi concludono affermando che la delibera rappresenta una risposta concreta alle preoccupazioni degli agricoltori.

 

 

 

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