TORRITA BLUES

CHE FESTA AL TORRITA BLUES! CALA IL SIPARIO SULL'EDIZIONE DEL TRENTENNALE

News inserita il 24-06-2018

Il gran finale di ieri sera con i The Animals and Friends ha infiammato la piazza.

Grande cornice di pubblico ieri sera per lo scoppiettante finale del Torrita Blues. La trentesima edizione si è chiusa con un contagioso entusiasmo grazie al concerto dei The Animals and Friends che hanno regalato emozioni. Conquistando la platea, forse mai come ieri sera affollata di giovani accorsi per vivere una notte di bella musica. Molti stranieri e appassionati in arrivo da altre regioni (non tantissimi torritesi, peccato!), il nome The Animals d'altronde è una garanzia per chi è cresciuto a pane e rock. Curiosità soprattutto per osservare all'opera John Steel, il primo storico batterista, e Mick Gallagher, tastierista sopraffino che nella sua lunga carriera ha dato un tocco prezioso alla registrazione di album storici di varie band, compreso quel "London Calling" pietra miliare dei Clash. Quando sono risuonate le "hit", boati e cori hanno trascinato una piazza intera. Chi non c'era si è perso qualcosa. I Shot a Man e The Fullertones (un gradito ritorno) hanno anticipato l'ingresso di The Animals and Friends. Bella prova di entrambi i gruppi applauditi a più riprese dal pubblico. Blues elettrico e vitale, caratteristiche che hanno fatto compagnia alla tre giorni della kermesse che quest'anno ha reso omaggio al "british blues".

Una nota di merito anche per i vincitori di "Effetto Blues" e in particolare per tutti i loro partecipanti: la qualità è stata molto buona, sin dalle prime esibizioni al Tjmory Pub di Bettolle, e soprattutto ha dimostrato che questo genere in Italia è attraversato da una grande vitalità. Sicuramente una buona notizia per gli amanti di musica con lo staff del Torrita Blues che ha fatto ancora una volta da megafono ai protagonisti della scena, portando così sul palcoscenico del festival band molto interessanti. Oltre a quelle sopra citate anche Diego Schiavi, Van Kery Blues Band, Ramrod e Fog Eaters. Tutte con la loro precisa identità e una proposta musicale che è stata apprezzata dalla platea. Bravi tutti.

L'organizzazione è stata come sempre efficace, i volontari hanno fatto le ore piccole ma con la soddisfazione di vedere i loro sforzi ripagati. Il palco, messo a disposizione dal Comune, è una "chicca". Apprezzata anche l'idea dell'intrattenimento per i bambini nella sala della biblioteca "Soffia Sogni". All'associazione organizzatrice vanno ancora una volta i complimenti per portare serate diverse e speciali a Torrita.

Luca Stefanucci

 

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