CAVALLARI: "SIENA PIÙ FORTE, MA SARÀ IL CAMPO A PARLARE. CON LO SCANDICCI PER VINCERE"

News inserita il 02-09-2026 - Robur Siena

Il difensore bianconero dopo il successo in Coppa Italia guarda all’esordio di campionato contro lo Scandicci: «Girone più difficile dello scorso anno, abbiamo una squadra forte ma dobbiamo dimostrarlo sul campo»

Il Siena ha iniziato la stagione con il piede giusto. Il successo per 3-1 contro la Rondinella nel primo impegno ufficiale di Coppa Italia ha permesso ai bianconeri di superare il turno e di avvicinarsi con fiducia all’esordio in campionato. Domenica la squadra sarà impegnata sul campo dello Scandicci, primo vero banco di prova di un girone che si annuncia difficile ed equilibrato.

A fare il punto sul momento del Siena è Cavallari, che parte proprio dalla vittoria ottenuta in Coppa.

Cavallari, il Siena ha cominciato bene: prima partita ufficiale e subito una vittoria contro la Rondinella, squadra che ritroverete anche in campionato.

«Sicuramente vincere aiuta a vincere e soprattutto serve per prendere morale.

Era la prima partita ufficiale della stagione, fa ancora molto caldo e veniamo da settimane di preparazione. La cosa importante era riuscire a vincere e passare il turno e ci siamo riusciti».

Si è vista anche un po’ di stanchezza nelle gambe. Quanto hanno inciso la preparazione e il caldo?

«Non è stata sicuramente una partita brillantissima. Abbiamo commesso diversi errori con la palla rispetto a quello che sappiamo fare e alla consapevolezza che abbiamo nei nostri mezzi. Però, alla fine, conta anche il risultato e abbiamo vinto 3-1. Sappiamo che possiamo e dobbiamo migliorare».

Che campionato ti aspetti? Il girone sembra particolarmente competitivo. Pensi possa esserci una squadra capace di dominare come accaduto nelle ultime stagioni?

«Sappiamo che il girone sarà più difficile rispetto all’anno scorso e che ci sono tante squadre competitive. Noi, però, dobbiamo pensare soprattutto a noi stessi ed entrare in campo ogni domenica con l’obiettivo di vincere. Sappiamo di avere una squadra forte, ma dobbiamo dimostrarlo. Le parole non bastano: sarà il campo a dare le risposte. Tocca a noi ottenere risultati e creare entusiasmo».

Domenica arriva subito la trasferta contro lo Scandicci. Che partita ti aspetti?

«Analizzeremo nel dettaglio lo Scandicci attraverso i video, come facciamo normalmente durante la settimana. Sappiamo però che tutte le squadre, quando affrontano il Siena, cercano sempre di dare qualcosa in più. Troveremo un campo piccolo e ostico e sicuramente non sarà una partita facile. Noi, comunque, andremo là con l’obiettivo di portare a casa il risultato».

Come si sono inseriti i nuovi arrivati?

«Il nostro era già un gruppo molto unito nella scorsa stagione. Siamo ragazzi che stanno bene insieme e credo che anche i nuovi si siano ambientati bene. Le mie impressioni sono molto positive. Avere una rosa unita anche fuori dal campo, e non soltanto durante le partite o gli allenamenti, può aiutare molto per raggiungere i risultati».

A livello personale, invece, come stai e quali sono i tuoi obiettivi per questo inizio di stagione?

«Devo ancora raggiungere la condizione migliore, anche perché ho perso una decina di giorni. Conoscendo il mio fisico, so che ho bisogno di un po’ più di tempo per entrare pienamente in forma. Essendo più alto e strutturato rispetto ad altri giocatori, magari mi serve qualche giorno in più. Però, mettendo minuti e lavoro nelle gambe, sono sicuro che la condizione arriverà. Sono fiducioso, contento ed entusiasta. Non vedo l’ora di iniziare il campionato».

In assenza del capitano, indossare la fascia rappresenta anche una responsabilità importante. Che significato ha per te?

«Portare la fascia da capitano del Siena è sicuramente motivo di orgoglio e ti stimola a dare qualcosa in più. Questo è il mio quarto anno qui e sento anche la responsabilità di trasmettere qualcosa agli altri ragazzi, facendo capire l’importanza di quello che possiamo fare insieme. Possiamo disputare un campionato di alto livello se lavoriamo tutti nella stessa direzione. Cerco di trasmettere positività, entusiasmo e soprattutto agonismo, che è una caratteristica nella quale credo molto».

Dal punto di vista tecnico e fisico, quanto si è rinforzato il Siena con i nuovi innesti?

«Sono arrivati giocatori importanti. La squadra si è rinforzata non soltanto dal punto di vista tecnico, ma anche sotto l’aspetto fisico e strutturale. Credo che la rosa sia migliorata, ma anche in questo caso saranno le partite a dirci quanto. Il campo non mente».

Un messaggio ai tifosi alla vigilia dell’inizio del campionato?

«Mi auguro che, grazie ai nostri risultati e alle nostre prestazioni, vengano sempre più numerosi allo stadio, ci seguano e ci diano quella spinta in più. Allo stesso tempo, però, dobbiamo essere noi per primi a fare bene, ottenere risultati e creare entusiasmo. Vogliamo riuscire a portare più gente possibile allo stadio».

L.C.

 

 

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