Oggi pomeriggio le batterie, domenica la corsa che incoronerà la contrada vincitrice.

Casole d’Elsa si prepara a uno degli appuntamenti più attesi dell’anno: il 150° Palio di Sant’Isidoro, una tradizione che affonda le radici nella metà dell’Ottocento. Originariamente a sfidarsi erano le grandi fattorie del paese, come Scheggi, D’Albertis, Querceto, Monteguidi, La Pergola e Lucciana. Questa consuetudine durò fino agli anni ’60, per poi essere sospesa e ripresa nel 1976, con l’introduzione delle Contrade: Casole, Cavallano, Pievescola, Monteguidi, Mensano e Casole Campagna.
Nel tempo, i confini delle contrade sono cambiati fino a stabilizzarsi nelle sei attive fino al 2023: Casole Campagna, Rivellino, Pievalle, Cavallano, Merlo e Monteguidi. Nel 2024 è tornata a far parte della tradizione anche la contrada di Pievescola.
Dopo due settimane di tornei tra le contrade e la serata del Vessillo, con la sfilata delle contrade per le vie del centro storico, ecco che arriviamo ai giorni più intensi del Palio.

Venerdì 10 luglio dalle 17:00 le batterie di qualificazione per definire le accoppiate che verranno poi mandate all'assegnazione alle contrade che si svolgerà in serata.
Sabato 11 luglio la prova generale, con la giornata che si chiuderà con la tradizionale cena della vigilia nelle contrade, momento di festa e pronostici finali.
Domenica 12 luglio, giorno del Palio, si comincerà con il corteo delle autorità e delle contrade, che si concluderà con la Santa Messa in centro. Nel pomeriggio,la sfilata e l’esibizione delle sette contrade. Poi la benedizione di fantini e cavalli, momento carico di emozione che precede la corsa. Infine, scatterà la gara decisiva che incoronerà la contrada vincitrice. La festa si chiuderà con i fuochi d’artificio alle 23:00, come da tradizione.













































