Il mercato degli agricoltori è entrato per la prima volta in ospedale per promuovere alimentazione sana, prodotti locali e prevenzione attraverso le scelte quotidiane a tavola

L'Azienda Ospedaliero-Universitaria Senese ha ospitato con un'ampia partecipazione "Campagna Amica per la Salute", l'iniziativa che ha introdotto per la prima volta il mercato degli agricoltori all'interno dell'ospedale con l'obiettivo di sensibilizzare cittadini e operatori sull'importanza di una corretta alimentazione come strumento di prevenzione.
Per l'intera mattinata cittadini, pazienti, visitatori e personale sanitario hanno avuto la possibilità di acquistare direttamente dai produttori di Campagna Amica alimenti freschi, locali e di stagione, confrontandosi con gli agricoltori sui benefici della filiera corta e sulla qualità delle produzioni del territorio.
L'iniziativa si è svolta in contemporanea in 70 ospedali italiani, sette dei quali in Toscana, nell'ambito del progetto promosso da Coldiretti, Fondazione Campagna Amica e Fondazione Aletheia per rafforzare il legame tra agricoltura, alimentazione e salute. Al centro della giornata il messaggio che la prevenzione passa anche dalle scelte alimentari quotidiane: una dieta equilibrata, basata su prodotti genuini e di qualità, rappresenta infatti uno degli strumenti più efficaci per ridurre il rischio di numerose patologie croniche e migliorare il benessere generale.
«Ringraziamo l'Azienda Ospedaliero-Universitaria Senese – ha dichiarato Simone Solfanelli, direttore di Coldiretti Siena – per aver accolto un progetto che mette la prevenzione alimentare al centro dell'attenzione. Portare Campagna Amica in un luogo di cura significa ribadire che la salute si costruisce ogni giorno, anche attraverso ciò che portiamo in tavola. L'obiettivo è avvicinare cittadini e produttori, valorizzando alimenti freschi, locali e di stagione, pilastri della dieta mediterranea. Un percorso che unisce agricoltura, territorio e salute, dimostrando come il cibo di qualità possa contribuire concretamente al benessere delle persone».
Sulla stessa linea il presidente di Coldiretti Siena, Luigi Sardone: «La ricerca scientifica conferma sempre più il ruolo decisivo di una corretta alimentazione nella prevenzione di molte malattie. Incentivare il consumo di prodotti agricoli genuini e contrastare la diffusione dei cibi ultra-processati significa migliorare la qualità della vita dei cittadini e contribuire, al tempo stesso, alla sostenibilità del sistema sanitario pubblico. L'obiettivo è diffondere una vera cultura della salute che inizi proprio dalle scelte quotidiane a tavola».













































