Domenica 8 giugno le contrade si sfidano nella corsa al femminile

Montepulciano si tinge di rosa: tornano Le Dame della Botte
Montepulciano accoglie con entusiasmo la sesta edizione de Le Dame della Botte, la gara dedicata alle spingitrici delle otto contrade storiche del paese.
L’evento, organizzato dalla Contrada di San Donato con il supporto del Magistrato delle Contrade, inizierà alle 16:45 in Piazza Grande. Le prove si svolgeranno già dal pomeriggio di sabato 7 giugno.
Dal 2017 questa corsa è diventata una tradizione estiva molto attesa, non solo come anteprima del Bravìo, ma anche come momento per celebrare la determinazione e la passione delle donne contradaiole.
Il percorso e la gara
Le spingitrici si affronteranno in tre batterie eliminatorie lungo un percorso che tocca le vie storiche del centro: partenza davanti al Comune, passaggio intorno alla Cattedrale, Via San Donato, Via Giordano, Via Fiorenzuola, Via di Talosa, Via Ricci e arrivo in Piazza Grande. Le quattro contrade vincitrici accederanno alla finale, con un giro completo aggiuntivo e un altro passaggio intorno al Duomo.
Albo d’oro della manifestazione
- Collazzi: 2 vittorie (2017, 2018 - Daniela Braconi & Ludovica Galli)
- Talosa: 2 vittorie (2023, 2024 - Chiara Giachi & Maria Silva Laudijane)
- Cagnano: 1 vittoria (2019 - Angelica Biagianti & Cristina Feri)
- Tutte le altre contrade sono ancora in attesa della loro prima vittoria.
Le atlete in gara nel 2025
- Cagnano: Bernardini Benedetta e Feri Cristina
- Collazzi: Galli Ludovica (probabile coppia con Molis Sabrina)
- Gracciano: De Biasio Sara e Tassini Alice
- Le Coste: Pasquini Matilde e Giorgi Gaia
- Poggiolo: Parissi Rebecca e Salerno Rebecca
- San Donato: Mariotti Flavia e Tonini Aurora
- Talosa: Giachi Chiara e Laudijane Silva Maria
- Voltaia: Cicaloni Margherita, Luculli Martina e Papini Costanza (una delle tre sarà selezionata per la gara ufficiale)
Dopo la gara e la premiazione, la giornata si concluderà con la tradizionale cena in Fortezza, organizzata dalla Contrada di San Donato.






































