MONTEPULCIANO

BRAVìO DELLE BOTTI, A MONTEPULCIANO CHIUSO L'ANNO CONTRADAIOLO

News inserita il 10-11-2020 - Montepulciano

Premiate le contrade Poggiolo e Le Coste per i migliori sbandieratori e tamburini

Una chiusura dell’Anno Contradaiolo virtuale per un’edizione del Bravìo che rimarrà nella storia per la sua particolarità che ha messo al primo posto la socialità e il senso di comunità che ha permesso a Montepulciano, nonostante la mancanza della corsa, di vivere la sua Festa.

Domenica 8 novembre si sono svolte le celebrazioni della chiusura dell’Anno Contradaiolo dell’edizione 2020 del Bravìo delle Botti di Montepulciano con la solenne messa officiata da Don Domenico Zafarana presso il Santuario di Sant’Agnese alla solo presenza del sindaco di Montepulciano Michele Angiolini, del reggitore Andrea Biagianti e degli otto rettori delle contrade. Alle ore 18:30, in diretta sulla pagina facebook del Bravìo delle Botti, sono stati consegnati in maniera virtuale i premi ai vincitori del Memorial Trabalzini, destinati ai migliori sbandieratori e tamburini delle contrade che si sono esibiti in Piazza Grande lo scorso 30 agosto e del Bravìo nel cuore.

La diretta, condotta dal giornalista Diego Mancuso, si è aperta con il consigliere delegato al Bravìo Gianluca Fè e il Reggitore Andrea Biagianti che hanno tracciato un bilancio finale di un Bravìo 2020 che ha dovuto reinventarsi per adeguarsi dall’emergenza Covid19. Poi sono stati assegnati i premi Memorial cav. Aldo Trabalzini, destinati alla migliore coppia di sbandieratori e alla migliore coppia di tamburini. La giuria, per la prima volta completamente interna al mondo del Bravìo ha premiato alla contrada di Poggiolo, con Jacopo Parissi e Giovanni Guarino, è andato il premio migliori sbandieratori, mentre alla contrada Le Coste, con Tommaso e Roberto Grigiotti, è andato il premio migliori tamburini. Il premio ‘Bravìo nel cuore’, istituito nel 2008 e assegnato dal Reggitore del Magistrato delle contrade a una persona che si sia distinta per l’autentica e profonda passione per il Bravìo, è stato assegnato alla cerimoniera Sara Tonini. I premi assegnati ai vincitori sono stati realizzati a mano da Debora Betti.

“Rinnovo i miei complimenti - ha detto il Reggitore Andrea Biagianti - a tutti i vincitori del Memorial Trabalzini e il mio grazie più grande va a tutti gli sbandieratori e tamburini delle otto contrade che con il loro impegno e passione hanno reso speciale anche questo Bravìo. A Sara Tonini è stato attribuito il premio ‘Bravìo nel cuore’ perché rappresenta lo spirito autentico del Bravìo, quello che dovrebbe animare ogni poliziano. Adesso la priorità del Magistrato delle Contrade sarà quella di lavorare al Bravio 2021 e non solo; tutto il gruppo è già all’opera su idee e progetti per continuare a valorizzare e promuovere una delle principali manifestazioni storiche della Toscana e soprattutto a ricostruire la sua socialità in un periodo difficile come quello che stiamo vivendo".

 

 

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