Dal raduno al Franchi, i vertici del club tracciano la rotta: "Costruzione avviata con largo anticipo, clima positivo e fiducia nel lavoro di squadra con tifosi e città"

Il Siena FC ha ufficialmente dato il via alla nuova stagione con il raduno allo stadio Artemio Franchi. A fare gli onori di casa il presidente Jonas Bodin e il dirigente Fredrik Dahlin, che hanno condiviso con entusiasmo i primi pensieri su questa nuova avventura.
“È un nuovo passo nel nostro progetto – hanno spiegato Bodin e Dahlin – abbiamo un’idea chiara su come costruire non solo la squadra, ma anche il club. Siamo contenti del lavoro fatto finora, e Guerri e Bellazzini hanno fatto un ottimo lavoro nell’allestire la rosa.

Una rosa più numerosa e decisamente più giovane rispetto allo scorso anno: “Crediamo di poter offrire una stagione importante, l’obiettivo è essere competitivi fin da subito – ha aggiunto Dahlin – ma soprattutto vogliamo una squadra che lavori sodo e con un’identità chiara. La scelta di Basin e del suo staff va proprio in questa direzione”.
Grande attenzione anche al clima che si respira in città e tra i tifosi. “Abbiamo incontrato alcuni gruppi prima dell’allenamento, e abbiamo percepito entusiasmo e voglia di collaborare. Per noi è fondamentale: non è uno spettacolo individuale, ma un percorso da fare insieme, società, squadra e tifosi”.
Sulle promesse fatte un anno fa, i due dirigenti sono stati chiari: “Ci chiedevate se saremmo rimasti. Eccoci qui. Siamo rimasti, stiamo costruendo passo dopo passo, ora vi chiediamo di fidarvi di noi e di venire allo stadio a sostenerci”.
Riguardo al mercato, la porta resta aperta: “Il calciomercato è sempre in movimento, non si può dire se la squadra sia completa all’80% o al 90%. Se arrivano opportunità importanti, saremo pronti. Ma intanto va sottolineato che rispetto a due anni fa, quando la squadra fu chiusa dopo l’inizio del campionato, oggi abbiamo già un gruppo solido costruito con largo anticipo”.
Infine, uno sguardo al lavoro fatto finora: “I primi sei mesi siamo rimasti ad osservare, per capire la città, la squadra, il club. Abbiamo iniziato a muoverci concretamente da gennaio e ora sentiamo che inizia il vero divertimento. Chi ci ha preceduti ha fatto un lavoro difficile con pochi mezzi. Ora vogliamo offrire una base più solida per il futuro”.
E sul tema dello stadio: “C’è un piccolo gruppo di lavoro che sta preparando una proposta di riqualificazione da presentare al Comune. Nei prossimi mesi ne sapremo di più”.
L.C.







































