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BLOCK NOTES: UN PRIMO MAGGIO CHE PORTI ALMENO UN FILO DI SPERANZA

News inserita il 01-05-2020 - Attualità - Rubrica Block Notes

Obiettivo: guardare avanti e credere fortissimamente che ci sia ancora tanto lavoro da fare

La nostra vita al tempo del corona virus “scorre”, fra virgolette perché quasi sempre resta ferma fra quattro mura, in maniera “virtuale”.
Abbiamo festeggiato, si fa per dire, la Festa della Liberazione, il 25 aprile, sventolando qualche tricolore e cantando, con il groppo in gola, dai balconi e dalle finestre “Bella Ciao”, e oggi cerchiamo di onorare in qualche modo il 1° Maggio, la Festa del Lavoro e dei Lavoratori.
E Dio solo sa quanto abbiamo bisogno di riprendere il lavoro e tornare più velocemente possibile alle nostre attività, sia quelle impiegatizie che artigianali, ridando fiato all'industria e riaprendo le fabbriche, le officine, ma anche i negozi, le botteghe, ristoranti e trattorie, alberghi, musei, librerie e biblioteche. Ma dovremmo parlare anche della nostra Università, delle scuole tristemente vuote e degli asili. Insomma di tutto quanto fa di una comunità immobile una comunità viva.
Io Vi, e mi auguro, un 1° Maggio che porti con sé almeno un filo di speranza, perché i numeri del virus almeno a Siena e generalmente in Toscana qualche apertura di fiato ce la consentono, anche se sembra lontano nella nostra bella Italia quel R0 che significherebbe la fine di questa stramaledetta pandemia, visti i contagi che ancora ammorbano Lombardia e Piemonte e che infuriano nel mondo intero. Ma abbiamo un dovere, proprio a partire dal 1° Maggio, quello di guardare avanti e di credere fortissimamente che ci sia ancora tanto lavoro da fare con grinta e coraggio per tornare a riveder le stelle. C'è un “ponte” nuovo a Genova, tirato su in tempi incredibilmente contenuti e senza tante lungaggini burocratiche che segna la strada da percorrere. Magari tutti insieme.
A Siena, intanto, la Giunta De Mossi ha approvato un atto di indirizzo – che voglio sperare sarà condiviso con l'intero Consiglio Comunale – dal titolo “Siena ripartiamo insieme” che è già tutto un programma. Sul bilancio Comunale le misure predisposte dall'Avvocato-Sindaco peseranno al massimo 10 milioni di euro, in linea direi con quanto previsto da altri capoluoghi toscani, fatte le debite proporzioni di grandezza e popolazione.
La mossa economica è stata accolta con giusto apprezzamento da Confcommercio e Confesercenti, oltre che dalla Confederazione Nazionale dell'Artigianato e della Piccola Impresa. E questo è già un successo, anche se, come sempre, bisognerà toccare con mano gli effetti delle provvidenze messe in fila sul quaderno della Giunta.
Ed ora pensiamo al 4 maggio, al fatidico lunedì che segnerà l'inizio della Fase 2, partorita non senza doglie dal Governo Conte. Non sarà nemmeno da lontano un “liberi tutti”. Non poteva e non doveva essere, vista l'estrema cautela professata da Colao e dal concerto delle menti intorno a lui riunite che hanno lavorato giorno e notte, gratuitamente, per permetterci una ripartenza.
Ma sarà comunque un primo importante passo verso il secondo step del 18 maggio e l'inizio di giugno. Voglio sperare che ci comporteremo TUTTI con giudizio sventando così il rischio di rinfocolare la virulenza di questa pericolosissima corona.

Roberto Morrocchi

 

 

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