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BLOCK NOTES: TRA VACCINI E RIPARTENZE...IL SOGNO DI BANDIERE E TAMBURI

News inserita il 16-04-2021 - Attualità - Rubrica Block Notes

Sperare non costa niente!

I numeri della pandemia – ammettiamolo – fanno ancora paura. Eppure si parla di riaperture e di ridare un senso alle nostre esistenze. Giusto? Non lo so, ma guardare al futuro con un pizzico di sano e realistico ottimismo non può fare che bene. Il suono della campanella ha fatto felici tantissimi ragazzi e studenti nelle scuole italiane e progettare da maggio in poi la ripresa delle attività di ristorazione, la ripresa delle attività culturali, dai musei ai teatri, cinema e concerti ci regala, solo a pensarci, uno spicchio di serenità. Per non perdere gli Europei di calcio che saranno inaugurati da Italia-Turchia a Roma un po' tutti i nostri governanti sono diventati uomini coraggiosi, anche barbino Speranza che ci avrebbe rinchiusi tutti in casa, a doppia mandata, fino a giugno inoltrato. E' chiaro però che deve procedere senza soste e senza paure anche la campagna di vaccinazione impostata secondo me alla grande dal Generale degli Alpini. Ma i vaccini debbono arrivare e le Regioni, anche la nostra, ma sì, debbono essere messe a tacere. Insomma le priorità le indica lo Stato centrale e basta! Si assiste, altrimenti, a situazioni al limite del grottesco come la ripresa delle liste per i nati fino al 1951 che in appena trenta minuti ha finito le scorte, lasciando tanti di noi con il fiato sospeso e una arrabbiatura montante. Chissà se gli artificieri della nostra sanità avranno capito quali danni sono stati fatti andando a vaccinare 200.000 Toscani dei quali mai sapremo i nomi? Ma “tiremm innanz” con quel pizzico di ottimismo a cui accennavo in apertura del Block Notes. Accolgo intanto con piacere l'iniziativa della nostra ASL Toscana Sud Est che attiva da oggi, dalle 8 alle 20, un numero verde – 800432525 – a cui rivolgersi per avere le necessarie informazioni ed aiutare tutte le persone con “elevata fragilità” che stentano ad orientarsi nel loro percorso verso un vaccino che ha davvero i connotati di un SALVAVITA. Con la pandemia e i suoi numeri disgraziati mi fermo qui. E incredibile a dirsi riparlo di Palio. L'Avvocato Sindaco De Mossi, nel solco di un cauto ottimismo ci confessa che per ora non si dà per vinto. Non si allarga certo a date e certezze, ma ci dice che in base alla consistenza della vaccinazioni e, semmai, si potrà tornare ad una qualche parvenza di vita normale, anche l'effettuazione del Palio potrà, chi lo sa?, essere presa in considerazione. Personalmente non credo assolutamente ad una Festa con numeri risicati che veda accedere ai palchi una ristretta elite di contradaioli e sulla Piazza un pubblico contingentato e munito di un pass vaccinale, ma perché non coltivare fino a prova contraria una speranza? Quasi certamente, come ci dice il Prof. Montomoli di Palio si riparlerà nel 2022, ma se in estate, e con le dovute accortezze, Dio volesse, che tutto fosse riaperto anche tamburi e bandiere potrebbero tornare nei nostri rioni e sul Campo. In questo stato a volte confusionale ed angosciante...sperare non costa niente!

Roberto Morrocchi

 

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