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BLOCK NOTES: SONIA CARMIGNANI, DONNA TOSTA E CON LE IDEE CHIARISSIME

News inserita il 07-04-2022 - AttualitĂ  - Rubrica Block Notes

La docente si mette in gioco e si candida alla guida dell'Università di Siena

Sonia Carmignani si candida alla guida del nostro Ateneo. Finalmente una donna, dopo otto secoli, si mette in gioco. “Prima a poi doveva succedere – ha detto la Carmignani – ma preferirei che si ponesse l’attenzione non tanto sul dato storico ma sulle mie qualità”.
Nei miei sette anni e mezzo di membro del Consiglio di Amministrazione della nostra “alma mater”, quale rappresentante del territorio senese, ho avuto modo di conoscere da vicino le qualità di questa Docente di Diritto Agrario, chiamata in prima battuta da Angelo Riccaboni a ricoprire ruoli di assoluta importanza all’interno dell’Università, per rivestire poi la delega alla didattica al Santa Chiara Lab e all’accesso degli studenti con disabilità, fino a ricoprire la carica di pro-rettrice a fianco dell’attuale Magnifico Rettore Francesco Frati. Ho sempre apprezzato la sua immensa preparazione e la capacità ad affrontare e risolvere le diverse problematiche che avrebbero potuto appesantire il nostro lavoro. Insomma Sonia è una donna tosta con le idee chiarissime sul percorso che intende intraprendere.
Lo so, non sarà facile spuntarla su altri candidati, soprattutto se Medicina, dopo gli anni del rettorato di Tosi, riuscisse a far convogliare le diverse anime su di un unico nome, ma è indubbio che Sonia Carmignani ha tutto per ricoprire l’ambito ruolo.
Dall’Università al Comune il passo si fa più lungo,anche perché la battaglia sul futuro amministrativo della città è apertissima e coinvolge i soliti “civici” che forse potrebbero trovare casa sotto un solo polo, oltre ai partiti tradizionali di destra e sinistra e la lista della “Rosa” dei Riformisti guidata da due Socialisti quali Luca Targetti e Spiros Skiftas, in attesa di capire se e accanto a chi scenderà sul Campo l’Italia Viva di Renzi, Scaramelli e Massimo Cava.
Il Sindaco De Mossi che, dice Lui, solo a settembre deciderà se riproporsi o no per la poltrona di primo cittadino, ha intanto messo mano al rifacimento della sua Giunta, fedele a quel “distruggerò per ricostruire” che oramai lo contraddistingue. Sara Pugliese, da tempo dimissionaria, lascia lo strapuntino della Cultura al Priore della Pantera Pasquale Colella. Perché “strapuntino” ? Perché la Cultura resterà sempre il pallino dell’Avvocato-Sindaco. Stefania Fattorini avrà la doppia delega al Commercio e al Turismo, mentre resterà a piedi il fiorentino Alberto Tirelli.
Niente da dire sulle figure dei neo assessori. Non conosco personalmente la Fattorini ma il suo curriculum parla da sé, mentre di Colella ho avuto modo di apprezzare le sue capacità nel mio passaggio nel CdA dell’Università quale “curatore” del fabbricato e giardini di Pontignano.
Mi resta solo da capire il perché delle nuove entrate a dodici mesi dalle elezioni del 2023, perché i neo assessori avranno si e no il tempo di capire che cosa fare per migliorare lo stato degli atti e cose.
Chiudo con un pensierino sul turismo pasquale. Spero che in tanti, Stranieri e Italiani, arrivino a Siena per santificare Pasqua e Pasquetta nella nostra fantastica città, anche se poco o niente è stato programmato per attirarli sulle lastre. Il Santa Maria è aperto, ma è come se fosse chiuso.
La Pinacoteca deve riprendere il passo e non credo che il neo Direttore, il bravo Axel Hemery, abbia avuto il tempo e il modo per inventarsi una ripartenza con il botto. Prendiamola così.

Roberto Morrocchi

 

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