SIENA NOTIZIE NEWS

BLOCK NOTES: RITORNO A UNA ESISTENZA NORMALE, MA I VIROLOGI NON FANNO SCONTI

News inserita il 25-06-2021 - Attualità - Rubrica Block Notes

Finalmente una Toscana “bianca”, però non è un “libera tutti”

Finalmente una Toscana “bianca”...ma la politica non c'entra niente. E da lunedì 28 giugno via alle mascherine all'aperto. Ma non è, intendiamoci, un “libera tutti” e guai a noi se così intendessimo il ritorno ad una esistenza diversa...i virologi non fanno sconti e ci dicono, insieme a Speranza, che la mascherina dovrà essere sempre portata dietro, per indossarla obbligatoriamente in tutti i luoghi chiusi e anche all'aperto...no non è un paradosso, quando il famoso distanziamento del metro e mezzo non potrà essere mantenuto, provocando qualche pericoloso, mini o maxi fa lo stesso, assembramento. Questo è. E per non essere mai tranquilli nei media e in tutti i telegiornali della mattina, del pomeriggio, della sera e della notte già ci sbandierano i dati dell'infestante variante indiana che solo una vaccinazione completa – le due dosi insomma – può combattere, pare, con successo. Ed io, per esempio, continuo ad indossare la mascherina e resto il più possibile in casa fino a quando non scoccherà l'ora della seconda iniezione entro la prima decade di luglio.
Insomma si va migliorando alla grande, grazie a Draghi e al Generale degli Alpini, ma da qui a tornare alla vita di prima ce ne corre. Eccome.
Intanto, dopo aver perso ogni speranza di vedere i cavalli sul Campo ad agosto, vedo solo come un miraggio per certi versi impossibile uno “straordinario” a settembre o ai primi di ottobre, perché gli stadi si stanno riempiendo di tifosi urlanti e alticci, mentre il Palio continua a far paura.
Sarei già soddisfatto di rivedere per le nostre strade, nei vicoli, nelle piazze e nei rioni alfieri e tamburini di Contrade che festeggiano il Santo Patrono ed onorano protettori e consorelle, ma di Contrade e Contradaioli, mi si passi la metafora, si continua a parlare nelle aule del Palazzo di Giustizia dove va avanti da troppi anni una querelle costosissima e, lasciatemelo dire, insopportabile e della quale mi sfugge il senso.
La crisi economica a seguito dell'anno e passa di pandemia lascia il segno. Ho contato in via del Paradiso sedici vetrine e locali chiusi con cartelli “affittasi” e “vendesi” in sconsolante mostra.
La stessa solfa in via dei Montanini e in Via dei Rossi, tanto per restare alle arterie centrali, perché uscendo dal centro la situazione tende addirittura a peggiorare. E qualcuno mi parla di una città viva e in ripresa. Figuriamoci se fosse in dissesto! A proposito, in dissesto resta la pavimentazione delle nostre strade, con la pietra serena che non regge più, buche e avvallamenti ad ogni passo.
Ci sarebbe lavoro per tutti...basterebbe trovare qualche soldo e la voglia di fare le cose per bene per far tornare agli antichi splendori le nostre vie.
Nel Senese si segnala Chiusi. Hanno inaugurato un gioiello di palasport e la squadra del San Giobbe di basket, sconfiggendo Agrigento, ha guadagnato la promozione in serie A. Una A2, che vista la situazione del Senese vale tantissimo. Noi speriamo solo nella Virtus alle prese con gli spareggi per la B, mentre Mens Sana e Costone ripartono dalla serie C. La Robur ha chiuso la stagione a Trastevere e solo un ripescaggio la potrebbe riportare ai “fasti” della serie C.
Così va il mondo, ma perché non riesco ad essere...ottimista?

Roberto Morrocchi

 

Galleria Fotografica

Web tv