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BLOCK NOTES: QUALITÀ DELLA VITA, I RIFIUTI FANNO PERDERE A SIENA 30 POSIZIONI?

News inserita il 22-11-2019 - Attualità - Rubrica Block Notes

Gravi carenze nella raccolta differenziata

Ebbene sì, lo ammetto, ci sono rimasto male nel vedere come Siena e la sua Provincia siano passate dal 4° al 34° posto. Ci eravamo abituati a primeggiare nella qualità della vita fra i Capoluoghi Italici e lo scivolone di trenta posizioni va spiegato. Intendiamoci da uomo con il cuore politicamente a sinistra sono stato tentato di addossare la responsabilità di questo scivolone alla destra che governa Siena, ma sarebbe stata una operazione troppo semplicistica e finanche sciocca. Certo De Mossi e soci non hanno certo brillato in scelte e progetti, ma, guardando alle caselle che ci condannano a questa vistoso arretramento dovremmo tutti interrogarci con serietà.

Ci penalizzano i “rifiuti” che ci pongono nella scala dei valori al novantesimo posto. E questo non me lo sarei mai, dico mai, aspettato. E invece siamo carenti – eccome – nella cosiddetta raccolta differenziata. E' chiaro che i cassonetti sono interpretati da noi Senesi con troppa colpevole disinvoltura. E se le cose stanno così, il Comune di Siena e quelli della nostra Provincia dovranno correre urgentemente ai ripari, promuovendo l'uso della tessera elettronica che apre gli appositi contenitori, postando magari sui siti di raccolta le previste telecamere.

Altra voce che ci vede intorno alla cinquantesima posizione è quella dei suicidi e più in generale del disagio sociale. Forse è il caso di interrogarci cercando di capire, se possibile, dove siamo carenti e come  fare per marcare una “presenza” solidale fra la nostra gente, soprattutto fra i nostri ragazzi, fra i giovani e le classi più deboli. Altra voce che ci tira giù è quella relativa agli infortuni sul lavoro: tocca agli imprenditori, alle maestranze, ma soprattutto al competente Ispettorato e alle organizzazioni sindacali vigilare e dare le necessarie risposte sul campo.

Questo il quadro. Non si tratta di fasciarsi la testa, siamo comunque fra le realtà “fortunate”, grazie al tempo libero, ai risparmi e alla sanità, ma, visto che eravamo abituati a stare orgogliosamente fra le primissime posizioni mi pare giusto che ci si attrezzi almeno per fermare la caduta, prima che rischi di diventare “rovinosa”.

Chiudo con un augurio di buon lavoro al nostro Ateneo, alla comunità studentesca, al corpo docente ai tecnici e agli amministrativi. Domani si inaugura il 779° Anno Accademico della nostra gloriosa Università pubblica, fondata dalla comunità civica nel 1240.

Toccherà al Magnifico Rettore, Francesco Frati, tracciare un consuntivo dell'anno passato e delineare un progetto su cui lavorare nel segno di risultati da diverse stagioni lusinghieri. Sarà l'occasione per salutare Il Professor Ranuccio Nuti che terrà la sua prolusione al termine di una luminosa carriera...il tutto alla presenza di Lorenzo Fioramonti il neo Ministro dell'Istruzione, Università e Ricerca.

Roberto Morrocchi

 

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