SIENA NOTIZIE NEWS

BLOCK NOTES: PALIO IN TV, CONSUETE POLEMICHE

News inserita il 23-08-2019 - Palio - Rubrica Block Notes

RAI al centro di un classico tormentone estivo

Ritorna, classico tormentone estivo, la polemica con la televisione di Stato, una volta per le riprese e i servizi, una volta per i commenti strampalati di telecronisti alle prese con le “strade bianche”, questa volta per un servizio andato in onda al TG2 della sera del 16 agosto, dopo che la telecronaca della carriera era già in archivio.

Ha dell'incredibile che la direzione del TG sconfessi di fatto la telecronaca prodotta dalla stessa rete, ma avendo a che fare con la TV di Stato e le beghe politiche a cui è quotidianamente sottoposta non mi scandalizzo nemmeno un po'. Appoggio, ovviamente, la lamentela di Comune, Magistrato e Consorzio, ma resto interdetto sul fatto che si chieda a mo' di riparazione una correzione – magari una intervistina all'Avvocato Sindaco – al servizio incriminato.

Resto convinto, lo sono da tempo, che il Palio non abbia bisogno di pubblicità e meno che mai di riprese televisive in diretta che non aggiungono assolutamente niente – anzi! - alla bellezza della nostra Festa e alla carriera che si snoda nei tre giri sul Campo.

Siena avrebbe bisogno -. semmai – di essere pubblicizzata su scala nazionale e mondiale in altro modo. Magari allestendo rassegne culturali ed eventi di assoluto livello e prestigio che possano costituire un forte richiamo per il turismo italiano e soprattutto per quello internazionale, costringendo, con la forza delle idee e degli eventi in calendario, il turista organizzato a restare nella nostra città almeno per un giorno o due e non solo, scappa e fuggi, per un paio di ore.

E il Palio, direte Voi? Il Palio deve restare materia da trattare nelle due emittenti locali che hanno, se non altro, il compito di portare nelle case ad anziani e a chi non può muoversi più per andare in Piazza la Festa e le emozioni della loro vita. Mi pare che il Corteo e la carriera vengano commentate adeguatamente e riportate con assoluta obbiettività.

Se la RAI continuerà a fare difficoltà e a pagare somme assolutamente trascurabili, meglio chiudere qui l'esperienza maturata – ma controversa – in tanti anni. C'è un mercato televisivo libero con Mediaset e La7  e se proprio vogliamo che il Palio abbia una sua diretta, perchè non provare a rivolgerci a queste Antenne? Personalmente – lo ripeto – ne farei anche a meno, ma forse non assisteremo più alle spinte animaliste, politiche e partitiche che hanno finora infarcito la TV di Stato.

Roberto Morrocchi

 

Galleria Fotografica

Web tv