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BLOCK NOTES: INFRASTRUTTURE, PAESAGGIO E AMBIENTE...BASTA CON LE TOPPE!

News inserita il 15-03-2018

A giugno le elezioni amministrative a Siena. Ma di programmi circostanziati si vede poco o niente

Questa volta non parliamo di politica. Non tiriamo la giacca al Sindaco in carica. E non parliamo nemmeno del Monte dei Paschi alle prese con un riassetto produttivo che ha bisogno di idee chiare ma anche di calma. No, questa volta parliamo dello stato del nostro patrimonio, degli assetti viari che uniscono la città alle periferie, dello stato di coste e muri a retta, degli interventi oramai quotidiani di gruppi di pronto intervento per mettere in sicurezza il nostro acquedotto che presenta falle e perdite, con i disagi che tali lavori provocano al traffico cittadino e alle strade che vengono scoperchiate per poi essere in qualche modo rimesse a posto con il manto di asfalto pieno di toppe e scanalature.
Credo che la nostra città, ma direi più in generale il nostro territorio meritino una attenzione senz'altro superiore. Mi pare, insomma, che ci sia bisogno di un progetto ampio che tuteli il paesaggio, l'ambiente e che assicuri maggiore sicurezza.
Lo stato della nostra rete idraulica avrebbe bisogno di un riordino globale. Andare avanti, così come si sta facendo, a tentativi, toppe ed interventi volanti, non basta più. E' solo un modo per rimandare nel tempo un intervento plastico che un po' tutti sappiamo non più procrastinabile.
L'acquedotto deve diventare una priorità per tutti e non un incidente di percorso. Vedere ogni mattina che vengono fatti sondaggi e buche per capire da dove zampilla l'acqua non è davvero il modo più razionale per andare avanti. Gli stessi tecnici a più riprese hanno affermato che la nostra rete idraulica necessita di un lavoro capillare. Che si aspetta allora per programmare un cantiere serio e finalmente completo?
Sarà anche un caso ma alla frana in via Don Minzoni ha fatto da contraltare la voragine che si è aperta in via delle Coste. Lo so, c'è stata la neve e piove tutti i giorni, ma è un fatto che le due zone interessate dovrebbero essere da tempo sotto la lente di ingrandimento dei tecnici. Per non parlare degli avvallamenti e buche che tappezzano, per esempio la strada di Pescaia e un po' tutto il raccordo anulare e più in generale le strade che uniscono la città murata alle immediate periferie.
Il muro che delimita quella che si chiamava Villa Patrizia sarà prima o poi sistemato o resterà ancora per anni a delimitare una via di scorrimento così trafficata?
Ai primi di giugno si terranno le elezioni amministrative. Ci sono già dei cavalli al canape, ma di programmi circostanziati si vede poco o niente. Mi sorge spontanea una domanda. Ma secondo Voi, candidati sindaci, i cittadini dovranno votare sulla scorta delle umane simpatie o avranno la possibilità di confrontarsi con programmi, magari di facile lettura, che ci facciano capire dove e come interverrà la mano della futura pubblica amministrazione?
Per ora si leggono pillole sul Palio e la sua giustizia, sulla sicurezza, sulla cultura e su quanto di buono è stato finora fatto. Tutto fa brodo, intendiamoci, ma un programma per tutelare patrimonio, paesaggio e ambiente... tutela che si traduce in interventi, lavori e posti di lavoro, volete provare a farlo o no?

Roberto Morrocchi

 

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