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BLOCK NOTES: IL MANGIA D'ORO ALLA SANITÀ SENESE

News inserita il 19-06-2020 - Attualità - Rubrica Block Notes

Il modo giusto per dare un senso ed un significato all'ambito Premio nella stagione dello stramaledetto virus

Il Mangia d'Oro sarà assegnato alla Sanità Senese. Il Concistoro ristretto ha portato all'attenzione del Sindaco solo questa indicazione, facendo uno strappo al Regolamento che non prevede gruppi e società, ma tutti, proprio tutti, si sono trovati d'accordo ed hanno indicato gli uomini e le donne, medici, infermieri ed operatori ospedalieri in genere, meritori di questo nostro ambito Premio.
Giusto così. La nostra Sanità si è mossa con tempestività ed una buonissima organizzazione di base e non è un caso che se nella nostra città i casi di positivi al Covid si contino da un mese a questa parte sulle dita di una mano. Il sacrificio, ma direi anche la professionalità e l'abnegazione degli operatori sanitari della nostra USL, si meritano il riconoscimento della nostra comunità.
E' questo anche il modo per dare un senso ed un significato al Mangia nella stagione dello stramaledetto virus che da mesi ci tiene in scacco, facendoci vivere giorni di ansie, paure e rinunce.
E a proposito di rinunce, pare che il Magistrato delle Contrade e le autorità competenti stiano valutando la possibilità, mentre si riaprono cinematografi, teatri, musei e centri estivi di ridare un pizzico di vita di relazione più somigliante alla vita vera, alle nostre Società, permettendo, vedremo semmai se e come, una attività che possa includere anche la ristorazione. Una spaghettata ed una pizza in Società non deve diventare un...miraggio.

La città si interroga sul suo futuro e non mancano le polemiche sui tavolini che a macchia d'olio occupano le strade del centro, piazzette, coste e costarelle. Premetto che quanto accade a Siena è speculare a quello che si riscontra in tutte le città d'Italia, e che quindi le polemiche lasciano il tempo che trovano. Io vorrei, invece, che il Comune, Istituzioni, Università, Fondazione, e Associazioni di Categoria lavorassero d'amore e d'accordo, facendo ricorso anche anche a quei giovani che con lo studio e l'impegno dimostrano, con idee chiare ed innovatrici, di poter andare oltre e con sicurezza ai tempi di una movida fine a se stessa, per individuare temi e progetti che ci facciano uscire prima possibile da una crisi non più latente, ma paralizzante.
Una città che vive soprattutto di turismo deve essere in grado di inventarsi giornate del libro, del fumetto, del cinema, della danza, della musica, del teatro, della grafica, del vino, del pane...di muoversi, insomma, rompendo l'immobilismo che impera, per esempio, al Santa Maria, che sembra abbandonato a se stesso, coltivando idee e progetti che – ne sono sicuro – i nostri ragazzi e studenti hanno in testa, e che aspettano solo di essere aiutate per svilupparsi e crescere.
Ci vuole anche un pizzico di ottimismo per rompere gli steccati e per uscire da questa opprimente atmosfera.

Roberto Morrocchi

 

 

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