Il mossiere del Palio di Siena alla presentazione di Castiglion Fiorentino: legame con il territorio, rilancio delle corse del lunedì e un 2026 intenso tra ippodromi e Palio

Alla presentazione del Palio dei Rioni di Castiglion Fiorentino, l’attenzione si concentra anche su una presenza particolarmente significativa: quella del mossiere del Palio di Siena Renato Bircolotti, che in quei luoghi è di casa.
«Castiglion Fiorentino è il mio paese, quindi è naturale per me essere qui» esordisce Bircolotti, sottolineando fin da subito il legame personale e territoriale con la manifestazione e con l’amministrazione locale.
«Con il sindaco Mario Agnelli ho un rapporto molto stretto, anche di collaborazione quotidiana per questioni istituzionali — prosegue — e quando mi chiede una mano dall’esterno, un consiglio o una dritta, sono sempre disponibile. Mi fa piacere poter dare un contributo sia a lui sia alla crescita della manifestazione».
Il mossiere evidenzia poi l’evoluzione del Palio dei Rioni di Castiglion Fiorentino: «Negli ultimi anni è cresciuto tantissimo. È una manifestazione che si è strutturata, che ha saputo consolidarsi e che oggi ha un livello decisamente più alto rispetto al passato».
Un passaggio viene dedicato anche alla tradizione delle corse del lunedì: «In passato c’erano le cosiddette corse di consolazione del lunedì, che per un periodo erano venute meno.

Guardando alla stagione in corso, Bircolotti racconta un anno particolarmente impegnativo: «Il 2026 è molto intenso. Sto girando tantissimo per l’Italia tra ispezioni negli ippodromi, giornate di lavoro e continui spostamenti. È un periodo che richiede molta energia e molta concentrazione».
«Avrei bisogno di un po’ di riposo per ricaricare le batterie — ammette — ma siamo ormai dentro la stagione e tra poco arriveranno appuntamenti fondamentali, a partire dal Palio di Siena Palio di Siena e da molte altre occasioni importanti».
E conclude con un auspicio: «Speriamo di arrivarci nel migliore dei modi, che la fortuna ci assista e che tutto possa andare per il verso giusto». (video intervista)
L.C.






































