BIOTECNOPOLO SIENA, FABIO: "INFRASTRUTTURA NAZIONALE CON RISORSE FINO AL 2028"

News inserita il 29-01-2026 - Attualità Siena

Durante il Consiglio comunale di oggi, giovedì 29 gennaio, il Sindaco ha risposto all'interrogazione presentata dai consiglieri gruppo del Partito Democratico

Durante la seduta del Consiglio comunale di Siena di giovedì 29 gennaio, il sindaco Nicoletta Fabio ha difeso la visione strategica del Biotecnopolo di Siena, definendolo non un semplice progetto locale ma una infrastruttura nazionale per la ricerca biotecnologica e sanitaria.

Fabio ha risposto all’interrogazione presentata dal gruppo del Partito Democratico, sottolineando che il Biotecnopolo rappresenta una grande opportunità per la città e per l’Italia, con ricadute scientifiche, occupazionali e di posizionamento internazionale.

Il primo cittadino ha ricordato il processo di rafforzamento della governance della Fondazione, avviato nel 2023, con l’introduzione della figura del direttore generale e l’affiancamento di una direzione scientifica di alto profilo, rendendo l’ente più solido e orientato ai risultati.

Secondo il Sindaco, i laboratori sono già operativi e si lavorerà per raggiungere circa 150 unità di personale qualificato entro il 2026, dopo le prime 40 assunzioni di ricercatori e tecnici.

Fabio ha inoltre evidenziato l’impegno della Fondazione nella formazione di nuove generazioni di ricercatori, con circa 30 borse di dottorato finanziate e linee di ricerca già attive, tra cui lo sviluppo di vaccini di nuova generazione e anticorpi monoclonali.

In chiave internazionale, il Biotecnopolo è parte di progetti europei di collaborazione scientifica, con sinergie avviate con istituti di eccellenza come l’Istituto Superiore di Sanità e istituzioni internazionali.

La sindaca ha chiarito che l’immobile della sede operativa è stato individuato tramite procedura pubblica, garantendo un’insediamento stabile per attività scientifiche di livello nazionale e internazionale.

Sul fronte finanziario, Fabio ha spiegato che le risorse del Biotecnopolo sono state ricondotte nell’ambito del Piano Nazionale Complementare (PNC), spostando l’orizzonte di utilizzo dei fondi dal 2026 al 2028, in linea con la natura pluriennale dei progetti di ricerca.

Il consigliere del Pd Alessandro Masi ha espresso insoddisfazione per la risposta dell’amministrazione, osservando che nella nuova legge di bilancio non è previsto alcun ristoro per i circa 130 milioni di euro precedentemente stanziati. Per Masi, questa mancanza costituisce una perdita significativa per Siena e il progetto del Biotecnopolo.

 

 

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