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BINELLA AVVERTE LA MENS SANA: "IN C SILVER NON SONO AMMESSI CALI"

News inserita il 28-09-2020 - Mens sana

Il coach biancoverde commenta le prime settimane di allenamenti al palasport

Binella_mens sana

Biancoverdi al lavoro da tre settimane, preparando con cura lo sbarco in serie C Silver. Il punto della situazione dopo questi primi allenamenti, e dopo la partitella in famiglia di sabato scorso, lo facciamo assieme a Piefrancesco Binella, confermato sulla panchina di viale Sclavo dopo la bella “mezza stagione” interrotta dall’emergenza Covid-19.
Binella, quali sono le caratteristiche della nuova Mens Sana?
È una squadra costruita con l’obiettivo di mantenere la categoria ed aprirsi, in futuro, a scenari di crescita. Abbiamo messo dentro giocatori dotati di esperienza e taglia fisica per affrontare la C Silver, come di consentirci assetti differenti sul parquet: l’idea è quella di avere il maggior numero possibile di alternative tattiche, da un sistema tradizionale alla scelta di essere atipici.
Avete saputo di giocare in C Silver il 20 agosto…
Assieme alla società ci eravamo mossi già durante lo scorso campionato, certe idee sono state portate avanti anche in periodo di lockdown. Pur non scartando lo scenario di una nuova annata in Promozione si è lavorato per partecipare ad una serie D da protagonisti, poi è arrivata l’ammissione alla C Silver e questo ha cambiato certi scenari: la qualità di chi è arrivato, comunque, come del resto quella di chi è rimasto, sono tali da permetterci di affrontare la stagione con la massima fiducia.
Che campionato vi attende?
In C Silver l’equilibrio assoluto è tradizione da anni, penso che anche nella prossima stagione la classifica sarà cortissima e che la differenza tra una vittoria ed una sconfitta si misurerà non tanto nell’immediato, quanto a fine regular season. La formula è nuova, con due gironi che per questioni sanitarie, almeno inizialmente, limiteranno il chilometraggio delle trasferte: siamo in attesa di conoscere i nomi e i roster delle avversarie, il concetto comunque è essere competitivi sin dalla prima palla a due ed evitare cali di rendimento durante l’annata.
Come procede il lavoro in palestra?
Ci stiamo allenando da tre settimane. Nelle prime due si è cercato di riattivare i ragazzi in modo omogeneo, dato che non tutti hanno lavorato atleticamente allo stesso modo durante i mesi di stop: avevamo chiesto ai giocatori di presentarsi in palestra con un minimo di pre-preparazione, chiamiamola così, alle spalle e la risposta è stata buona, ad oggi il gruppo è in una condizione accettabile. Da qualche giorno stiamo mettendo dentro concetti cestistici, considerato che il campionato inizierà tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre c’è un po’ di tempo in più utilizzabile rispetto al solito. La curiosità è vedere come le squadre, Mens Sana compresa, arriveranno al via dopo otto mesi di inattività agonistica.
I protocolli legati alla pandemia da Covid cosa comportano?
È una situazione complessa, soprattutto nella gestione delle strutture, ma la stiamo vivendo con un atteggiamento positivo. Sul campo l’atteggiamento e la voglia sono quelli giusti, quanto alle restrizioni l’ultimo protocollo ha “riaperto” gli spogliatoi: è un passo avanti per la costruzione del gruppo, perché è vivendo lo spogliatoio che si fa squadra. Rimane il problema delle docce, mantenere 4 metri di distanza tra una persona e l’altra è impossibile. Vedremo col tempo come sarà possibile utilizzare anche questi spazi.
Il pubblico, per il momento, rimane fuori dal palasport…
È il maggior cruccio che abbiamo. Il tifo, per noi, è un aspetto impattante, fondamentale: abbiamo avuto numeri incredibili in Promozione e siamo consapevoli che nel processo di ricollocazione della Mens Sana a più alti livelli non si possa prescindere dai nostri sostenitori. Mens Sana Basketball Tv è un gran bel progetto e servirà a ridurre quelle distanze che oggi esistono, l’auspicio però è che arrivino buone notizie nelle prossime settimane, che al più presto i tifosi possano tornare al palazzo in sicurezza per sostenerci.
Uno sguardo sul settore giovanile?
Nonostante il Covid, c’è un grande fermento all’interno dell’Academy. La Mens Sana ripropone dopo anni una squadra Eccellenza, nella categoria Under 15, questo significa aver riacquisito valore e considerazione a livello giovanile. Lo testimoniano anche le collaborazioni con Valdelsa Basket e Sinalunga, quest’ultima ad esempio permetterà a Giorgi, Milano e Santini di fare esperienza tra i senior, nel campionato di Promozione. Mi sento di ringraziare tutte quelle persone che, magari dietro le quinte, lavorano tantissimo alla riuscita del progetto. È un bel segnale, stiamo pian piano rinascendo.


Matteo Tasso

 

 

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