Dopo le audizioni in commissione Sviluppo economico, il consigliere regionale Pd chiede risposte concrete dal tavolo ministeriale e un’accelerazione sul futuro del sito
Il percorso verso la reindustrializzazione del sito produttivo ex Beko di Siena resta al centro del confronto istituzionale. Questa mattina la commissione Sviluppo economico ha svolto le audizioni dedicate allo stato di avanzamento del progetto, con la partecipazione dei sindacati, dei rappresentanti delle istituzioni territoriali e dei soggetti economici coinvolti.
Al termine dell'incontro, il consigliere regionale del Pd Simone Bezzini ha sottolineato come l'audizione abbia consentito di acquisire ulteriori elementi sui meccanismi e sulle procedure della reindustrializzazione, confermando però le preoccupazioni già manifestate nelle scorse settimane. Al momento, ha spiegato, non è stato ancora definito un progetto di reindustrializzazione né sono stati individuati i soggetti chiamati a realizzarlo.
L'attenzione si sposta quindi sul tavolo dell'8 ottobre, dal quale, secondo Bezzini, dovranno arrivare progetti concreti in grado di passare rapidamente alla fase operativa. In assenza di sviluppi in questa direzione, per il consigliere regionale sarà necessario aggiornare la strategia.
L'obiettivo indicato resta quello di una reindustrializzazione unitaria del sito senese, con una capacità di assorbimento occupazionale paragonabile a quella precedente. Dal confronto in commissione, secondo Bezzini, è emerso inoltre un quadro complesso, segnato dalla frammentazione delle competenze tra più soggetti. Da qui la richiesta di rafforzare il coordinamento e accelerare il percorso.
Un altro capitolo riguarda le bonifiche. Gli interventi relativi al sottosuolo stanno proseguendo, mentre quelli sugli edifici, e in particolare sulle coperture, dovranno essere coordinati con le necessità del futuro progetto industriale.
Bezzini ha ribadito che la reindustrializzazione e la salvaguardia del perimetro occupazionale originario restano obiettivi imprescindibili, riconoscendo alla mobilitazione delle lavoratrici, dei lavoratori e delle organizzazioni sindacali un ruolo determinante nel percorso avviato.
Sul fronte della formazione continua intanto l'impegno della Regione Toscana. I percorsi di aggiornamento e qualificazione hanno interessato 148 lavoratrici e lavoratori, per complessive 1.320 ore distribuite in 33 corsi. Secondo Bezzini, sarà ora necessario conoscere rapidamente i fabbisogni collegati al progetto di reindustrializzazione, in modo da adeguare gli strumenti formativi e attivare le misure regionali disponibili per sostenere sviluppo e occupazione.
Sulla stessa linea Brenda Barnini, consigliera regionale del Pd e presidente della commissione Sviluppo economico. Barnini ha spiegato che l'audizione aveva l'obiettivo di verificare lo stato del percorso, tenendo insieme il rilancio produttivo dello stabilimento e la tutela dell'occupazione.
Per la presidente della commissione si tratta di una sfida complessa, che richiede un'azione coordinata delle istituzioni e l'assunzione delle rispettive responsabilità. Dopo il passaggio al tavolo ministeriale, ha aggiunto, sarà opportuno aggiornare il confronto in commissione con le parti sociali, le organizzazioni sindacali e i rappresentanti di Beko Europe.
Barnini ha infine richiamato il ruolo svolto dai lavoratori, sottolineando che la prospettiva di una reindustrializzazione, anziché di una semplice dismissione, è legata anche alla loro mobilitazione. Un impegno al quale, ha concluso, le istituzioni sono chiamate a rispondere continuando ad assumersi le proprie responsabilità.







































