BEKO, FOSSI (PD): "SU STABILIMENTO SIENA ANCORA UNA FUMATA GRIGIA"

News inserita il 21-07-2026 - Attualità Siena

Il deputato Pd critica la risposta all'interrogazione: "Nessuna certezza su investitori, tempi e tutela dei lavoratori. Tutto rinviato a settembre"

"Più che una risposta alla mia interrogazione, quella del governo è stata una ricostruzione di quanto già annunciato dal ministro Urso nelle scorse settimane". Lo afferma il segretario del Pd Toscana e deputato Emiliano Fossi, commentando la risposta ricevuta oggi in Aula a Montecitorio sul futuro dello stabilimento ex Beko di Siena.

Secondo Fossi, alle domande sul destino del sito senese "sono arrivate poche certezze e molti richiami agli investimenti che Beko realizzerà in altri stabilimenti italiani", elementi che, sottolinea, "nulla hanno a che vedere con il futuro degli oltre 150 lavoratori senesi".

"Ai dipendenti e alle loro famiglie non serviva un aggiornamento sulle strategie nazionali dell'azienda – prosegue il parlamentare dem – ma sapere chi investirà a Siena, quanti lavoratori saranno riassorbiti, con quali tempi e con quali garanzie".

Fossi evidenzia inoltre come restino aperti i nodi della reindustrializzazione e delle tutele occupazionali. "Il governo continua a sostenere che tutti i lavoratori saranno riassorbiti, ma non indica quale soggetto industriale assumerà ciascun addetto, con quale contratto e secondo quale cronoprogramma, rinviando tutto a settembre".

Per il deputato Pd, "senza un accordo di programma dettagliato e vincolante gli annunci non bastano". "Dopo oltre due anni di attesa – conclude – Siena merita trasparenza, atti concreti e risposte verificabili, non promesse ripetute all'infinito, in Parlamento e non solo".

 

 

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