BEKO, FOSSI (PD): "A SIENA PERSI 140 POSTI DI LAVORO, SERVONO CERTEZZE NON PROMESSE"

News inserita il 20-01-2026 - Attualità Siena

Il deputato dem Emiliano Fossi deposita un’interrogazione al MIMIT, sottolineando l’emergenza occupazionale e la mancanza di prospettive certe per lo stabilimento senese

Il futuro dello stabilimento Beko di Siena resta incerto e il territorio ne paga il prezzo in termini occupazionali. Secondo il deputato del Partito Democratico Emiliano Fossi, nel sito di viale Toselli sono già circa 140 i posti di lavoro persi sui 300 complessivi, a causa di una prolungata assenza di prospettive industriali certe.

Fossi ha depositato un’interrogazione parlamentare indirizzata al Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, chiedendo “quali garanzie concrete il governo intenda mettere in campo” per salvaguardare occupazione e futuro produttivo.

“Gli accordi tra il Comune di Siena e Invitalia sono stati presentati come una soluzione efficace, ma da soli non bastano”, ha dichiarato il deputato dem. Fossi ha sollecitato impegni chiari sui tempi, sugli investimenti produttivi e sulla tutela dei lavoratori, mettendo in guardia contro “soluzioni formali” che non traducano annunci in risultati concreti.

La vertenza sul sito Beko arriva in un contesto di prolungata incertezza industriale e di forte preoccupazione per il futuro occupazionale nel senese, mentre stakeholder istituzionali e politici osservano con attenzione la gestione del piano di reindustrializzazione.

 

 

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