L’obbligazione ha una durata di 10 anni e mezzo e una cedola del 4,625%. Il 75% degli ordini allocati proviene da investitori con focus ESG

Banca Mps torna sul mercato obbligazionario con una nuova emissione subordinata Tier 2 Green da 500 milioni di euro. Il collocamento, rivolto a investitori istituzionali italiani e internazionali, ha raccolto ordini per oltre un miliardo di euro.
L’obbligazione è a tasso fisso, ha una durata di 10 anni e mezzo, con scadenza a marzo 2037, e prevede la possibilità di rimborso anticipato dopo 5 anni e mezzo. La cedola fissa annuale è stata fissata al 4,625%, mentre il prezzo di re-offer è pari al 99,509%.
Lo spread si attesta a 145 punti base sopra il mid-swap, 70 punti base in meno rispetto alla precedente emissione subordinata Tier 2 realizzata nel luglio 2025.
Per Banca Monte dei Paschi di Siena si tratta della terza emissione con caratteristiche ESG dal luglio 2024. Le operazioni di questo tipo hanno raggiunto complessivamente 1,75 miliardi di euro, nell’ambito della strategia di sostenibilità del Gruppo Montepaschi.
Le risorse raccolte con il nuovo bond saranno utilizzate per rifinanziare gli “Eligible Green Projects” individuati nel Green, Social and Sustainability Bonds Framework di Mps.
La domanda ha mostrato un’ampia diversificazione sia sotto il profilo geografico sia per tipologia di investitori. Il 41% degli ordini è arrivato da Regno Unito e Irlanda, il 22% dalla Francia e il 14% complessivamente da Germania, Austria e Svizzera. L’Italia ha rappresentato il 13% della domanda, mentre il restante 10% è riconducibile ad altri Paesi europei.
Il 75% degli ordini allocati è inoltre arrivato da investitori con un focus ESG.
L’operazione è stata realizzata nell’ambito del programma Debt Euro Medium Term Notes e si inserisce nell’attuazione del Funding Plan 2026 del Gruppo. Secondo quanto indicato dalla banca, il risultato conferma la capacità di Mps di accedere ai mercati internazionali dei capitali e la fiducia degli investitori nel percorso del Gruppo, anche alla luce del processo di integrazione di Mediobanca e dei recenti obiettivi di crescita.
I titoli saranno emessi in forma dematerializzata e accentrati presso Euronext Securities Milan, Monte Titoli. Il rating atteso è Ba2 da Moody’s, BB da Fitch e BBH da Morningstar DBRS. L’obbligazione sarà inoltre quotata alla Borsa di Lussemburgo.
Il collocamento è stato curato da Barclays, BofA SE, Crédit Agricole CIB, Mediobanca, Santander, UBS Europe SE e UniCredit in qualità di Joint Bookrunners.
Dentons Europe Studio Legale Tributario ha assistito Banca Mps nell’operazione, mentre lo Studio Legale Associato A&O Shearman Sterling ha operato come consulente legale dei Joint Bookrunners.








































