Secondo mandato per la guida della Pinacoteca: continuità e nuove sfide per il sistema museale cittadino

Axel Hémery è stato confermato alla guida dei Musei Nazionali di Siena per un secondo mandato. Dopo quattro anni alla direzione della Pinacoteca Nazionale di Siena, il rinnovo dell’incarico segna un passaggio all’insegna della continuità per il sistema museale della città toscana.
Durante il primo mandato, l’istituto ha attraversato una fase di profonda trasformazione, culminata con l’autonomia gestionale che ha permesso di rafforzare interventi su più fronti: dalla riqualificazione degli spazi alla conservazione delle opere, fino allo sviluppo della ricerca e al miglioramento della comunicazione e dell’accessibilità. Un percorso accompagnato anche da una crescita significativa dei visitatori e da un ruolo sempre più centrale dei musei nella vita culturale del territorio.
A ufficializzare il rinnovo è stato il Direttore Generale Musei del Ministero della Cultura, Massimo Osanna. “Un’opportunità per proseguire il lavoro avviato”, ha commentato Hémery, sottolineando il valore della squadra che lo ha affiancato e il legame instaurato con la città di Siena e le sue istituzioni.
Guardando al futuro, il direttore indica nuove sfide: dalla conclusione dei cantieri legati al PNRR alla costruzione di un museo sempre più inclusivo e contemporaneo. Centrale sarà anche il potenziamento della rete dei siti museali, con l’obiettivo di renderli più accessibili e integrati.
“La casa dell’arte senese” – come la definisce Hémery – punta a consolidarsi come simbolo identitario e culturale, capace di coniugare tradizione e innovazione in un contesto in continua evoluzione.





































