Giomini: "Un modo per riattivare temporaneamente locali inutilizzati facendoli diventare spazi espositivi e di incontro, luoghi di memoria e relazione. Ogni contributo è prezioso ed invitiamo tutti e tutte a partecipare"

Il Comune di Poggibonsi lancia un nuovo appello ad associazioni, artisti, artigiani, commercianti e cittadini per riportare vita negli spazi sfitti del centro storico. L’iniziativa, parte del progetto comunale “Riempire i vuoti”, punta a trasformare temporaneamente i locali inutilizzati in veri e propri “Atelier di comunità”: luoghi espositivi, spazi di incontro e punti di scambio aperti alla città.
«È un lavoro sull’identità» spiega l’assessore alla partecipazione Filippo Giomini, sottolineando come l’iniziativa si inserisca nel percorso di raccolta di racconti e memorie legate alle botteghe storiche, già avviato dal Comune. È ancora aperto anche il bando per incentivare i proprietari a mettere a disposizione i propri locali sfitti.
Gli “Atelier di comunità” potranno ospitare opere artistiche e letterarie, manufatti e oggetti legati alla storia industriale, artigiana e agroalimentare della Valdelsa, oltre a laboratori gratuiti, incontri e occasioni di scambio. «Tutti possono partecipare – prosegue Giomini – mettendo a disposizione un oggetto, una storia o una competenza. Ogni contributo è prezioso».
Gli spazi saranno attivi dalla seconda metà di settembre fino a fine ottobre 2025. I materiali messi a disposizione saranno digitalizzati o custoditi solo per il periodo dell’iniziativa, per poi essere restituiti ai legittimi proprietari.
Le candidature vanno inviate entro le 15 del 15 settembre 2025 all’indirizzo riempireivuoti@comune.poggibonsi.si.it, indicando nell’oggetto “Atelier di comunità” e specificando cosa si intende proporre (foto, oggetti, laboratori o altro). Le proposte saranno selezionate dalla cabina di regia del progetto in base alla coerenza con le finalità e alla disponibilità degli spazi.
La manifestazione di interesse è promossa da Sociolab Società Cooperativa, affidataria della progettazione, coordinamento e realizzazione delle attività, e cofinanziata dal Programma Regionale FSE+ 2021-2027 della Regione Toscana e del Fondo Sociale Europeo. Collaborano all’iniziativa il Centro Commerciale Naturale ViaMaestra, Confcommercio, Confesercenti, Fondazione Territori Sociali Altavaldelsa, Fondazione Elsa e il Centro Antiviolenza Donne Insieme Valdelsa.








































