L'evento storico ha sancito finalmente l'avvio della nuova circonvallazione, mentre l'altra opera è ancora rallentata dalla burocrazia

Un gesto semplice come il taglio di un nastro tricolore ha dato il via a una piccola ma importante rivoluzione per la Valdelsa. Sabato 25 è stata inaugurata la variante di Staggia Senese sulla Sr2 Cassia nel comune di Poggibonsi.
Si tratta di un'opera attesa da decenni, che serve per liberare il centro abitato dal traffico e dai mezzi pesanti.
Una storia che inizia, come troppo spesso accade, più di un decennio fa con il progetto e l'inizio dei lavori. Lo stop del cantiere si è prolungato per alcuni anni e solo nell'ultimo lustro le procedure per riprendere i lavori sono state sbloccate e le ruspe sono tornate nel cantiere. Il primo lotto è stato aperto nel giugno del 2023 adesso è stata la volta del secondo e ultimo tratto.
Ma si sa il destino è un ottimo sceneggiatore di thriller, mentre i lavori a Staggia andavano avanti, il ponte di Bellavista a pochi chilometri di distanza, veniva chiuso. Da allora sono passati 6 anni, la consolare è interrotta e la variante appena inaugurata è di fatto de potenziata, essendo interdetto il traffico nella direttrice Poggibonsi-Monteriggioni che avrebbe sfruttato appieno la nuova strada.
Il taglio del nastro potrebbe essere il gesto che ha sbloccato la “maledizione”, lentamente le procedure burocratiche legate all'avvio del cantiere del ponte stanno giungendo a conclusione e i prossimi mesi dovrebbe vedere la comparsa delle prime ruspe. In questa vicenda però fare delle previsioni è molto difficile.
Godiamoci ora il momento, l'apertura della variante di Staggia è la conferma che con caparbietà e ostinazione anche le opere pubbliche fanno dei giri immensi e poi si aprono. Un messaggio di buon auspicio per il manufatto di Bellavista che, incrociamo le dita, avrà il suo taglio del nastro.
Filippo Landi










































